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Pallanuoto Serie A2: la Nuoto Catania fa suo il derby, battuta la Muri Antichi alla sirena

CATANIA

Ritrovare la vittoria era l’unico pensiero in seno allo spogliatoio della Nuoto Catania. Bisognava riprendere la marcia verso i playoff riscattando immediatamente la sconfitta di Salerno contro la Campolongo Hospital, secondo stop stagionale. Per riuscire in questo obiettivo, bisognava avere la meglio della Famila Muri Antichi, una squadra che dopo un inizio lento e sfortunato, si è risollevata grazie a cinque vittorie di fila che l’hanno proiettata in una posizione comoda di classifica, pronta ad affrontare questo derby con il massimo impegno. Per la Nuoto Catania non poteva essere una partita come le altre, perché in campo e sugli spalti si respirava un’aria diversa, ma era una partita da vincere a tutti i costi per la classifica, indipendentemente da chi c’era in acqua.

La settimana di avvicinamento al derby è stata molto tormentata a causa di infortuni ch hanno colpito molti dei titolari, compreso il lungodegente Sparacino: «Sapevamo sarebbe sta una partita complicata – spiega il tecnico Giuseppe Dato – le difficoltà erano prevedibili. Soprattutto perché per noi è stata una settimana strana, non tanto per la sconfitta di Salerno ma per gli infortuni e i malanni che hanno colpito più di un giocatore. Era prevedibile anche l’andamento dell’incontro ma abbiamo vinto ed era importante per la classifica. La cosa più importante è che abbiamo giocato bene nei momenti decisivi. Prestazione rivedibile ma abbiamo dimostrato un grande carattere».

L’incontro è stato molto equilibrato, con le due squadre a stretto contatto per quasi tutti i quattro tempi. Con il clima da derby che ha infiammato gli spalti, la gestione della gara da parte degli arbitri non era semplicissima: «Per come si era messo l’incontro – continua Dato – era una partita che potevamo anche perdere, è stato equilibrata e molto tesa ma non credo sia stata condizionata dagli arbitri. Il nostro obiettivo è il secondo posto, dobbiamo concentrarci su questo e sulla trasferta di Roma contro la prima classificata, dobbiamo lavorare partita dopo partita per raggiungere il nostro obiettivo che sono i playoff».

Il goal ad un minuto dalla fine di Eugenio Russo ha fatto esplodere di gioia i tifosi della Nuoto Catania, compreso il Presidente Mario Torrisi: «È stato un bel derby, noi non dovevamo sbagliare. Forse abbiamo preso un po’ sotto gamba la partita memori dell’andata. Loro però sono cresciuti in questi mesi e gli 11 punti di differenza in classifica non si sono visti, anche se abbiamo vinto meritatamente. Dobbiamo proseguire verso il nostro obiettivo, i playoff. Sabato andremo contro la prima, consapevoli della nostra forza».

Prossimo appuntamento per la Nuoto Catania lo scontro diretto contro la capolista Roma. La Muri Antichi, ancora ferma a quota 15 punti in classifica, se la vedrà invece contro Salerno per riscattare il ko.

Nuoto Catania – Muri Antichi

Arbitri: Chimenti e Magnesia

Commissario campo: Marchisello

Muri Antichi – Nuoto Catania 10-9 (2-2, 1-3, 5-3, 2-1)

Nuoto Catania

Graziano, Catania 1, Maiolino 1, La Rosa 1, Alessio, Ferlito, Torrisi 1, Condemi, Kacar 1, Privitera 4, Russo 1, Stojcic, Pellegrino. All. Dato

Uscite per limite di falli: –

Superiorità Numeriche 5/13

Famila Muri Antichi

Jurisic, Scebba 1, Castagna, Reina, Mulcahy 2, Belfiore, Scirè 1, Vinci, Cassone, Indelicato 1, Paratore 2, Muscuso 2, Ganci. All. Puliafito

Uscite per limite di falli: Scebba (terzo tempo)

Superiorità Numeriche 3/8 +1

11 marzo 2017

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