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Immigrazione: arrestato il “poliziotto libico”, organizzava i viaggi e i pagamenti

CATANIA

In Libia Wasim era conosciuto come il “poliziotto”, organizzava i viaggi per portare i suoi connazionali sulle coste siciliane. L’ultima traversata il 5 marzo scorso quando su quell’imbarcazione piccola ma sicura è salito anche Mohammed, un giovane siriano che ha raccontato cosa è accaduto agli investigatori. A mettersi in contatto con Wasim è stato Zoher che ha pattuito anche la cifra da pagare per il viaggio, pensate: 95 mila dinari libici, dunque il corrispettivo di 63 mila euro. Ogni migrante avrebbe dovuto versare una media di 3.300 dinari.

Il patto fra Zoher e Wasim era chiaro: al poliziotto libico sarebbe andata sola una parte della somma, nello specifico 40 mila euro, con l’impegno che la rimanenza, 35 mila, sarebbe stata affidata a un intermediario libico che a sua volta l’avrebbe consegnata ai trafficanti solo dopo una telefonata di conferma dell’arrivo in Sicilia.

Secondo il racconto sarebbe stato proprio Wasim all’alba del 2 marzo a portare i migranti nel porto di Sabratah. Qui i due, più altri quattro collaboratori libici hanno fatto salire tutti sull’imbarcazione di legno guidata proprio dal poliziotto libico. Sempre secondo l’accordo, Wasim avrebbe dovuto condurli in alto mare e poco prima dell’arrivo dei soccorsi avrebbe dovuto far rientro sulle coste libiche.

In realtà i piani non sono stati rispettati alla lettera perché il motore del barchino è andato in avaria e questo ha impedito di cercare soccorsi. Soccorsi che comunque sono arrivati in quanto i migranti sono stati avvistati da un’elicottero che ha dato l’allarme. Attraverso questo racconto, la procura di Catania, coordinando le attività della polizia e della Guardia di finanza ha arrestato sia Wasim sia Zoher per associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Soccorsi dalla nave della Guardia Costiera, i 502 migranti sono arrivati al porto di Catania il 5 marzo. Con loro c’era anche un cadavere.

9 marzo 2017

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