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Gentiloni a Catania: «l’amore e la dedizione per il nostro Paese davanti a tutto»

CATANIA

«Recuperare il divario del Sud è una potenzialità per il Paese» così ha esordito al suo arrivo a Catania il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Il premier è stato accolto a Palazzo degli Elefanti per incontrare i sindaci della Città Metropolitana e i rappresentanti del mondo produttivo e delle Istituzioni. Il Sud è stato al centro del discorso del premier: «L’Italia è un paese ricco di opportunità e straordinariamente ricco di potenzialità. Noi dobbiamo mettere l’amore e la dedizione per il nostro Paese davanti a tutto. Veniamo da una crisi terribile – ribadisce Gentiloni – abbiamo invertito la tendenza nei grandi dati aggregati dell’economia, ma abbiamo ancora molto da fare perché questa inversione di tendenza abbia effetti nella vita del Paese. Ciò sarà possibile solo se proseguiremo su questa strada. Se continuiamo possiamo raggiungere i risultati e la priorità è prendersi cura dei danni sociali». E perché questo avvenga, osserva il premier, occorre «un’assunzione di responsabilità a tutti i livelli». Lo stesso va fatto per il Mezzogiorno, dove «utilizzare i fondi è uno dei problemi cruciali del Paese. Riprenderemo in mano direttamente la questione dello sviluppo del Sud e tra un mese lo faremo con un grande incontro a Matera nel quale proveremo a mettere insieme il meglio delle risorse imprenditoriali, amministrative e burocratiche. Lo faremo a Matera, città simbolo del binomio tra Sud e cultura, per riportare al centro dell’agenda le potenzialità del Mezzogiorno». Se «tutti ci mettono la faccia, dal premier al sindaco del piccolo paese allora si andrà avanti e risultati si vedranno». La tappa catanese del premier è continuata con la visita allo stabilimento Enel di contrada Passo Martino, alla Zona Industriale di Catania. «Investimenti in questo settore – ha detto – sono uno degli asset fondamentali della nostra politica economica».

4 marzo 2017

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