Ti trovi qui
Home > Lega PRO > Catania, Petrone: «Col Melfi, la stessa fame di risultato avuta a Messina»

Catania, Petrone: «Col Melfi, la stessa fame di risultato avuta a Messina»

CATANIA

Prima del match con il Melfi, Mario Petrone ha introdotto i temi della partita: «I ragazzi sanno le caratteristiche degli avversari che hanno cambiato guida tecnica da poco. Noi dobbiamo sfruttare le caratteristiche che abbiamo senza doverci adattare agli avversari. Il Melfi ha fatto 27 gol, ma mi interessa l’atteggiamento della mia squadra. Le loro 11 sconfitte consecutive? Noi dobbiamo essere umili, non presuntuosi, lottare su tutti i palloni, non dobbiamo mai guardare alla classifica degli altri. La squadra di domani può giocare con la difesa a 4 o a 3, così come il centrocampo che può schierarsi a 5 o a 3. Se dobbiamo andare ai play off, dobbiamo saper giocare a calcio e non pensare ad un calcio opportunistico. Di Cecco e Baldanzeddu sono ancora out. Di Cecco da fine settimana prossima sapremo meglio e vorremmo recuperasse almeno per l’ultimo mese. Baldanzeddu dovrebbe spingere di più dalla settimana prossima per garantirsi un rientro nel giro di qualche settimana. Mazzarani e Di Grazia vanno verificati dal punto di vista fisico. Di Grazia ad esempio ha avuto i crampi al sessantacinquesimo della partita col Taranto. Sono segnali che dobbiamo valutare per far riprendere a lui (che si sta impegnando moltissimo) e a tutta la squadra uno stato di forma, non dico ottimale, ma quasi. Il rigorista? Tutti hanno la massima fiducia. Comunque ho già stabilito chi è il rigorista principe, ma non dobbiamo puntare il dito in caso di errori. Dobbiamo avere la stessa fame che abbiamo mostrato a Messina. La multa di Messina di cui ha parlato Lo Monaco? Il direttore ci sprona a dare il meglio. Se ogni multa ci facesse vincere le partite… ben vengano. A Lo Monaco è piaciuto l’atteggiamento della squadra, anche se abbiamo sbagliato il rigore, ma entrambi già dopo Messina pensavamo al Melfi».

Articoli Consigliati

Top