Ti trovi qui
Home > Cronaca > Grano siciliano deprezzato: Busalacchi attacca la Regione

Grano siciliano deprezzato: Busalacchi attacca la Regione

PALERMO

Franco Busalacchi, candidato per I Nuovi Vespri alla presidenza della Regione Siciliana, torna a parlare dell’impoverimento del grano siciliano e delle problematiche alimentari ed economiche che ne deriverebbero.

«In queste ore tanti italiani si interrogano sui dati sulla pasta industriale diffusi da GranoSalus – dichiara. La notizia è che la pasta prodotta da otto tra le più note industrie italiane di questo settore contiene glifosato, micotossine DON e anche Cadmio. Che questi veleni siano presenti nella pasta entro i limiti fissati dall’Unione Europea non ci tranquillizza affatto. Questo perché i limiti fissati da Bruxelles, come è noto, fanno riferimento a un consumo pro capite all’anno di 5 chilogrammi di pasta. Ma in Italia – soprattutto nel Sud Italia – il consumo di pasta è cinque volte superiore alla media annuale calcolata dalla UE. Ne consegue che qui al Sud siamo davanti a un rischio oggettivo per la nostra salute».

Busalacchi-UltimaTv
Franco Busalacchi

Ma non si ferma: «Il problema tocca nel vivo la Sicilia, Regione granicola per antonomasia. E’ incredibile che il grano duro siciliano, privo di glifosato e di micotossine e tra i migliori del mondo, venga deprezzato e utilizzato per ‘tagliare’ i grani duri avvelenati che arrivano dall’estero con le navi». «Davanti a problemi così gravi, che riguardano la salute dei cittadini siciliani – conclude Busalacchi – il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e l’assessore all’Agricoltura, Antonello Cracolici, interverranno o continueranno a stare zitti?».

28 febbraio 2017

Articoli Consigliati

Top