Ti trovi qui
Home > Apertura > Sbarco di migranti a Pozzallo, arrestati i presunti scafisti

Sbarco di migranti a Pozzallo, arrestati i presunti scafisti

RAGUSA

Facevano parte di una banda che, dalle coste libiche, trasportava centinaia di migranti in fuga da fame e guerre, fino al territorio italiano. Tre africani, due originari del Gambia e uno del Senagal, sono stati posti in stato di fermo dalla polizia di Ragusa dopo l’ennesimo sbarco di disperati avvenuto ieri a Pozzallo in provincia del capoluogo ibleo. Lo scorso mercoledì le navi della Guardia Costiera intercettavano l’ennesima carretta del mare con a bordo 336 persone, di cui 240 uomini, 38 donne e decine di minori non accompagnati. Avviate le operazioni di soccorso i migranti, provenienti quasi tutti dall’Africa Centrale,  sono stati accolti presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, curati e trasferiti in altri centri. Qui sono cominciate le indagini e dopo 16 ore di interrogatori incrociati con i testimoni, gli agenti hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico degli stranieri indicati come scafisti. Da qui l’arresto con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Quello di ieri è il terzo sbarco di clandestini al porto di Pozzallo con il centro che solo nel 2017 ha già accolto 801 persone. L’anno scorso i migranti identificati nel Hot Spot in provincia di Ragusa sono stati quasi 20.000 provenienti da ben 56 sbarghi.

24 febbraio 2017

Articoli Consigliati

Top