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Teatro Brancati: Ensamble Càlamus, jazz tra innovazione e tradizione

Un ensemble unico nel suo genere, interamente composto da musicisti siciliani uniti dal talento e dal rigore di Carmelo Dell’Acqua. Ventisei clarinettisti si esibiranno al Teatro Brancati di Catania, lunedì 20 febbraio alle ore 21, uno spettacolo organizzato dalla Società Catanese Amici della Musica insieme all’Associazione Città Teatro.

Una performance rara e imperdibile, un’autentica, vibrante esplosione di gioia, del piacere di far musica d’insieme. L’orchestra composta da un gruppo di valorosi esecutori, che si sono specializzati con artisti del calibro di Richard Stoltzmann e Antony Pay, Andrew Marriner e Ciro Scarponi, Giuseppe Garbarino e Fabrizio Meloni, l’Ensemble Càlamus si è esibito in Italia e all’estero e di recente,  è stato chiamato a rappresentare l’Istituto Musicale di Studi Superiori “Vincenzo Bellini” di Catania all’Expo di Milano.

Un concerto tutto da scoprire che si snoda dal Medioevo di Hildegard von Bingen,  passando attraverso la tradizione classica di Gluck (con la celeberrima Ouverture da Orfeo ed Euridice) e la stagione romantica di Mendelssohn, fino all’America del Novecento, dall’immancabile George Gershwin fino alle tentazioni jazz di Marcus Miller e Jaco Pastorius. Non mancherà neanche il minimalismo di Sakamoto come alcuni brani della tradizione tedesca, celtica e greca. Chicca della serata sarà la partecipazione del sassofonista Gaetano Cristofaro, che accompagnato dal Càlamus Ensamble ci farà riassaporare i suoni newyorkesi di Benny Goodman. Un’esplosione di fuochi d’artificio, a tutto fiato!

 

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