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Buona la prima per l’edizione del Carnevale di Acireale 2017

CATANIA

Acireale. Grande successo ieri per l’inedita parata dei carri allegorico-grotteschi nel primo sabato di inizio dell’edizione 2017 del Carnevale di Acireale. La nostra redazione di Ultimatv ha seguito in diretta i momenti salienti di una prima giornata che ha entusiasmato il fiume di visitatori per le vie della città. Il Re Burlone, Santo Di Mauro, e la Regina del Carnevale, Anais Pettinato, hanno ricevuto dal sindaco Roberto Barbagallo, accompagnato dall’assessore al Turismo, Antonio Coniglio, dal presidente del consiglio comunale, Rosario Raneri, e dal presidente della Fondazione del Carnevale, Antonio Belcuore, la grossa Chiave della Città e regneranno sovrani incontrastati fino a martedì 28 febbraio. Il più bel carnevale di Sicilia torna a vivere, dopo la pausa dello scorso anno per permettere di ristrutturare la Cittadella.

«Apriamo questa edizione con grandi aspettative e certi che sarà un Carnevale importante – ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo – perché l’obiettivo di questa Fondazione è fare uscire il Carnevale di Acireale dall’Italia e internazionalizzarlo. Abbiamo una tradizione meravigliosa, un patrimonio eccezionale, i nostri maestri sono artisti impareggiabili e tutto questo deve solo essere promozionato nel modo migliore». Spettacolare l’ingresso in piazza Duomo sul carro ispirato al morning show di successo “Tutti Pazzi per … RDS”, la radio partner dell’evento. In consolle Claudio Guerrini, che al termine della parata si sposterà sul palco di piazza Duomo inondandola di grandi successi e coinvolgendo il pubblico in uno speciale party open air.

A fare da corteo a Re e Regina la guggen band svizzera “Ringmurechutze Murten”, dalla marching band ucraina “Fanfares of Lviv & Mazhoretky Feyeriya” e la corale americana “Saint Anthony’s High School Chorus. «Questo Carnevale ha voglia di diventare internazionale – ha spiegato il presidente della Fondazione del Carnevale Antonio Belcuore – e partire il sabato con la parata vuol dire farlo iniziare subito alla grande per mantenere in ogni giornata questo standard di alto livello. Stimiamo di avere trecentomila visitatori e le nostre strutture ricettive sono piene per questo e il prossimo fine settimana e ne beneficiano anche le strutture delle città circostanti».

Oggi la sfilata di bande musicali con esibizioni coreografiche. Nel pomeriggio la parata dei carri allegorico-grotteschi, maschere singole e testoni, accompagnati da bande musicali e folkloristiche. Alle 21 in piazza Duomo Camera a Sud Orchestra “Il swing che si affaccia al sud”.

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Ecco l’elenco degli otto giganti in cartapesta, suddivisi nelle categorie A e B, che da questa mattina sono esposti lungo il circuito, in attesa di dare vita dal pomeriggio alla prima esibizione.

Il pranzo è servito – Cantiere Scalia Fichera

Il carro denuncia la situazione politica italiana, che versa ormai in una situazione di totale confusione. Al centro Matteo Renzi ed Angelino Alfano intenti a consumare i risparmi degli italiani, mettendoli apparentemente in un grande salvadanaio a forma di Montecitorio. Nella parte anteriore del carro un corpo di ballo rappresenterà il popolo italiano in una festa danzante, illuso di una svolta economica che non arriverà mai e soprattutto ignaro del raggiro di cui è vittima.

La speranza è l’ultima a morire – Cantiere Ardizzone

In un periodo storico in cui sembrano esserci solo contraddizioni, crisi e minacce, questo carro vuole lasciare viva la speranza di un futuro migliore, lanciando un messaggio di ottimismo e non rassegnazione. Nel mito di Esiodo, l’apertura del vaso da parte di Pandora riversa sul mondo mali inimmaginabili, ma anche quando tutto si crede perduto sopravvive la speranza, raffigurata da una fenice. È proprio la speranza a dare la forza all’essere umano per andare avanti e progettare un futuro migliore.

Acque bollenti – Cantiere Gapass

È la tematica ambientale, ed in particolare quella della salute del nostro mare, a prevalere in questo carro che raffigura un acquario tropicale contenente varie specie. Al centro spicca un gigantesco pesce leone con le sue striature, i suoi colori e l’incredibile sviluppo delle sue pinne che ne fanno un animale affascinante. Dietro questo esemplare si nasconde però un’insidia, infatti il pesce leone è divenuto in questi anni il simbolo del surriscaldamento dei mari, grazie alla sua capacità di adattarsi a nuovi mari, nuovi fondali e soprattutto alla sua massiccia diffusione che mette a repentaglio gli ecosistemi marini in cui avviene la migrazione. La responsabilità però non è che dell’uomo, reo di inquinare il suo stesso pianeta. Allora il pesce leone si trasforma in simbolo di pace e di unione che accomuna tutti i popoli del mondo, chiamati a salvare l’umanità dai pericoli che essa stessa genera.

Buon appetito – Cantiere Mario Scan

L’opera si fa carico del problema sempre più drammatico dell’inquinamento del sottosuolo, fonte di denaro per le organizzazioni criminali e di problemi di salute per gli esseri viventi. Ci spinge a riflettere su ciò che stiamo perdendo e sugli effetti che l’inquinamento produce nel cibo che ogni giorno consumiamo. Gli ortaggi presenti sul carro, carichi di sostanze tossiche, esprimono il loro dissenso nei confronti dell’agire umano incurante dei problemi del sottosuolo, denunciando le ricadute sulla qualità di ciò che mangiamo. Dunque, buon appetito.

OGM: il frutto del denaro – Cantiere Principato Mario

Diverse sono le figure interessanti di questo carro, che tratta un tema ambientale molto attuale: le conseguenze degli OGM e dell’utilizzo di diserbanti altamente inquinanti nei nostri terreni. La spaesata figura di uno spaventapasseri, capace di proteggere il campo dall’attacco degli uccelli, ma non dall’avarizia e dall’incoscienza dell’uomo, è un impotente spettatore dell’invasione del glifosato, un diserbante tossico prodotto dalla multinazionale Monsanto Company, rappresentata alle sue spalle da un mietitore che inquina i campi con i suoi prodotti, mentre davanti, in primo piano, nulla può fare il povero contadino siciliano minacciato dai due loschi figuri al suo fianco. Un augurio di speranza si innalza però dal retro del carro in cui una cassetta di ortaggi e frutta locali e genuini rappresenta la grande ricchezza della nostra terra, che bisogna proteggere dagli speculatori.

Imperfetta meraviglia (secondo i carristi), Cantiere Scalia Fichera

Il magico incontro tra Sole e Luna che si uniscono in un abbraccio rappresenta in questo carro il coronamento di un amore ritenuto quasi impossibile e osteggiato da varie parti. Su questo si basa la metafora con la questione delle coppie di fatto, che si vedono negare i propri diritti da una mentalità che non è pronta ad accettarle e dalle istituzioni che rimangono inerti di fronte alle loro richieste. Eppure, questi amori resistono e coraggiosamente fanno sentire la propria voce: l’associazione rappresenta la loro storia augurandosi che la questione possa al più presto trovare una conclusione.

Terra mia  – Cantiere Cavallaro

La Sicilia, meta di turisti e viaggiatori, amata in tutto il mondo per le meraviglie che la rendono famosa: la sua natura, i suoi profumi, i suoi sapori e la sua mitologia. Eppure, i Siciliani conoscono bene i problemi che devono affrontare quotidianamente, tuttavia, animati dalla forza che li contraddistingue, continuano a non arrendersi e a reagire davanti a tutte le difficoltà. A sostenerli in questa impresa la loro passionalità, simboleggiata dalla storia d’amore tra Aci e Galatea, tormentati dal Ciclope Polifemo, ma anche la prosperità e la fertilità della loro Terra, rappresentata dalla Trinacria e, soprattutto, la potenza del vulcano Etna e del dio Poseidone, immagine di un popolo che rimane coraggioso e forte anche nei momenti più difficili.

Furores – Cantiere Messina

Le minacce terroristiche, l’immigrazione clandestina, gli episodi di violenza, simboleggiati dai tre grandi leoni in primo piano, sono solo alcune delle paure che colpiscono il popolo italiano, che, dall’altro lato, non trova sostegno nemmeno nell’Unione Europea di cui fa parte, troppo intenta a dettare regole e leggi e lontana dai problemi dei sui cittadini, di cui invece si fa beffa. L’unica speranza per la nostra nazione diventa quella di ritornare alle origini della propria storia, simboleggiata dalla figura di un generale romano, che, voltandosi, svelerà il viso del Presidente Sergio Mattarella, unico in grado di dare forza ai suoi concittadini. Questi, infatti, stufi delle continue prese in giro, si rivolgono alla figura mitologica della Bocca della Verità, che secondo la leggenda mangiava la mano di chi testimoniava il falso, per riaffermare il valore dell’onestà.

19 febbraio 2017
 

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