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Pozzebon, il nuovo bomber rossazzurro analizzato attraverso i nove gol stagionali

CATANIA

Un concentrato di opportunismo, senso della posizione, potenza e precisione. Demiro Pozzebon è un po’ tutto questo e gli esperti di mercato l’hanno definito un lusso per la categoria. Nel pieno della maturità l’hanno scoperto, o riscoperto anche i tifosi del Catania che già l’avevano ammirato da avversario. Il ventottene romano aveva segnato nel match di andata al Massimino. Aveva accorciato le distanze per il Messina dopo un controllo vincente e un tiro da fuori area. Il Catania vinse quella partita 3-1, ma gli osservatori attenti e non solo loro avevano apprezzato una punta capace di mettere in difficoltà tutta la difesa rossazzurra, praticamente da solo. Forse l’unico difetto che il destro è nettamente migliore del sinistro. Ma col destro e l’intelligenza tattica, in questa serie fa quel che vuole. Prima giornata: Messina – Siracusa. Rigore per l’1-0 e capacità nell’osservare l’azione per la rete del 2-1: bravo a valutare le difficoltà del difensore avversario e a punirlo: rapidità e opportunismo. Come in casa della Juve Stabia (quarta di andata), cross dalla sinistra e lui sbuca come un falco. Tocco da posizione ravvicinata per il momentaneo 0-1 che non porterà comunque alla vittoria (il Messina anzi sarà sconfitto 2-1). Così come col Foggia, dove però è ancora il mestiere a farla da padrone: Milinkovic lo serve sul filo del fuorigioco. Lui è bravissimo a eludere la trappola e a scaricare in rete.

Col Taranto, ecco la potenza. Anche in questo caso approfitta di un errata posizione della retroguardia, e scappa via, resiste alla carica e dopo una corsa in solitario mette in rete. Il rigore con la Fidelis Andira è prezioso per il pareggio. (urlo stadio)

L’ultimo gol con la maglia del messina, è con la Vibonese. Destro su assist del solito Milinkovic. l’attaccante è pronto come sempre.

Dopo il mercato, cambia la maglia, ma non il numero: l’esordio è d’impatto: 60 minuti al massimo e un gol che esprime un po’ tutte le sue qualtità sull’assist del funambolico Di Grazia. Primo gol di testa, primo gol in rossazzurro e poi la corsa sotto la curva. Il Catania ha trovato il suo bomber….

10 febbraio 2017

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