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Religioso silenzio per la Messa dell’Aurora: gremito il Duomo di Catania – FOTOGALLERY

CATANIA

La cattedrale di Catania è gremita. Oltre 2.000 devoti stipati con grande compostezza, per assistere e partecipare alla Messa dell’Aurora. Il busto reliquario di Agata, posto sull’altare, è stato accolto dai presenti e dai tantissimi devoti che non avendo trovato posto all’interno della basilica, assistono all’esterno in piazza Duomo, seguendo la messa anche attraverso il maxi schermo allestito da Ultimatv.

Sant'Agata - Catania 15 - UltimaTv

Migliaia di fazzoletti e guanti bianchi, sollevati per salutare la Santa Patrona quando dal sacello è stato preso il busto reliquario e posato sull’altare. Emozione, pace, gioia. Momento unico.

La messa inizia e tutti in rigoroso silenzio. Il volto di Agata è sempre l’immagine che rappresenta al meglio la messa dell’Aurora, quando illuminato dal sole della prima mattina il suo sorriso sembra splendere davanti ai catanesi in fremente attesa. A proposito di volti: vedere quelli dei devoti che piangono, sorridono, ammirano estasiati la loro patrona è uno spettacolo nello spettacolo. Ma le emozioni sono continue in un momento liturgico che delle emozioni fa, appunto, il costante filo conduttore. Da quando viene aperto il sacello di fronte alle massime autorità cittadine, al presidente del comitato dei festeggiamenti, al maestro del fercolo. Poi il busto reliquiario viene posto sul tronetto. Sant’Agata guarda i suoi devoti e sembra ascoltare le parole dell’Arcivescovo metropolita Salvatore Gristina che nell’omelia cita il salmo 23 che parla del buon pastore. Perché Sant’Agata non deve essere il fine, ma un mezzo per arrivare a Cristo.

Dopo la celebrazione eucaristica, ecco che il busto reliquario si muove, attraversa la navata e fra ali di folla entusiasta raggiunge l’esterno. Lì, i devoti acclamano la loro patrona, mentre i fuochi d’artificio si alzano fra le prime luci dell’alba. Sul fercolo viene posizionato lo scrigno, poi il busto reliquario. Monsignor Barbaro Scionti pronuncia le riflessioni. Sono le 7.45 e comincia la processione: Sant’Agata fra i suoi devoti. Un emozione che si ripete, semplice, ogni anno.

4 febbraio 2017

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