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Fusioni CamCom: Crocetta esprime forti perplessità

PALERMO

Sull’accorpamento delle Camere di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa, il  presidente della Regione Rosario Crocetta ha inviato una lettera al Ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda in cui ha espresso il suo totale rifiuto. Una lettera breve, in cui il governatore spiega d’aver ricevuto, “delle istanze di rivisitazione dal territorio di Siracusa”.

Camere di Commercio (oltre ai liberi consorzi) che hanno un brutto destino comune firmato “Regione Siciliana”. Il Governatore ha infatti capito che anche gli accorpamenti delle CamCom, sarebbero un danno per i sinogli territori che genera confusione e approssimazione. Quindi chiede al Governo nazionale la revoca dell’accorpamento delle tre CamCom di Catania, Ragusa e Siracusa.

«Un provvedimento, quello della fusione degli enti camerali – scrive nella nota – che sin da subito mi è apparso (come dissi in tempi non sospetti) come l’architettura dell’ennesimo fallimento regionale e i fatti lo stanno dimostrando. A tal proposito, ho chiesto al Ministro dello Sviluppo economico, l’avvio delle procedure di sua competenza per la revoca dell’unificazione delle tre CamCom della Sicilia sud-orientale. Un passo indietro utile e necessario, considerato che da più parti si sono sollevati dubbi e perplessità sulla valenza ‘reale’ dell’inglobamento perché penalizzante e che, nell’obiettiva confusione, svilisce i ruoli di enti camerali nati come diretto contatto con il sistema delle imprese, la cui funzione prioritaria è promuoverne lo sviluppo, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese che costituiscono l’asse portante del sistema economico e che adesso, invece, si sono trasformate in grande calderone  non più a servizio del tessuto produttivo ed imprenditoriale e dei territori».

4 febbraio 2017

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