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Il cinico Catania si veste di nuovo: Marchese e Tavares piegano la Reggina

CATANIA

Se il mercato del Catania si giudica dai numeri, il voto ai colpi della finestra di riparazione rossazzurra non può che essere positivo: due nuovi acquisti, due gol (Marchese e Tavares) più un altro volto nuovo già pronto a chiudere l’accordo (Pozzebon). Vittoria sulla Reggina che premia i nuovi acquisti (e non solo) seppur, va detto, la Reggina non abbia demeritato. Il Catania è stato cinico nel primo tempo, ha rallentato nella ripresa per poi soffrire anche un po’ nel finale (dopo la rete della Reggina, all’84’). Una breve sofferenza a cui ha posto fine il 3-1 finale di Russotto.

Rigoli sceglie 3-4-2-1. Scoppa torna a centrocampo. Baldanzeddu e Djordjevic agiscono sugli esterni, mentre Di Grazia (nuovamente dal primo minuto) insieme a Mazzarani a dar manforte all’unica punta Tavares.

Il primo pericolo lo porta la Reggina con il suo attaccante Coralli. Tiro a giro dai 20 metri e palla che esce di poco a lato alla sinistra di Pisseri. Partenza comunque positiva per gli amaranto di Zeman. Alla prima occasione comunque il Catania fa la differenza. Su cross dalla destra, il pallone attraversa l’area e per poco non viene deviato in rete dagli attaccanti rossazzurri (soprattutto Tavares). Il pallone finisce in angolo. E’ il preambolo al gol. Dalla lunetta, crossa bene Di Grazia, Marchese stacca benissimo in area piccola e trova il gol dell’1-0. Il difensore rossazzurro torna alla rete con la maglia del Catania (l’ultimo gol nel 2-3 contro l’Inter del 3 marzo 2013).

Il Catania fa vedere alcune buone trame, soprattutto nel gioco sulle fasce, ma la Reggina non ci sta e prima con Botta (bella parata di Pisseri) e poi con De Francesco (che, complice la deviazione di Bergamelli, colpisce la traversa) fa venire più di qualche brivido ai tifosi etnei.

La Reggina dunque vicina al pareggio, ma il Catania si scopre cinico e alla seconda vera occasione trova il raddoppio. Mazzarani gioca bene sulla destra e serve in mezzo. Tavares controlla e poi spedisce in rete il pallone del 2-0. Terza rete stagionale in campionato per il portoghese, la prima col Catania, nella prima presenza da titolare.

Il modulo e gli interpreti valgono speranze future. Serve un Catania che vada a briglie sciolte. Oggi si affida anche al gioco di rimessa. Nella ripresa, dopo una buona punizione di De Francesco (ancora lui), propria con le ripartenze il Catania fa male due volte (sempre Mazzarani protagonista). Entra Russotto al posto di Di Grazia ed è il numero 10 che con una punizione dai 25 metri costringe ad un bell’intervento.

Il ritmo cala di parecchio, ma la Reggina resta viva e all’84’ segna con De Francesco che sfrutta una deviazione. L’ansia dura solo qualche minuto. Ci pensa Russotto con un bel diagonale a rimettere le cose a posto. Il Catania torna al successo, è settimo in classifica, e adesso aspetta gli ultimi colpi di mercato.

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