Ti trovi qui
Home > Apertura > Gela, 80enne in pericolo di vita: farmaco salvavita introvabile

Gela, 80enne in pericolo di vita: farmaco salvavita introvabile

CALTANISSETTA

Gela. Va a dormire ogni sera senza sapere se si risveglierà. È questa la storia di un pensionato gelese di 80 anni, il quale è affetto da Echinoccosi Cistica, una malattia parassitaria che si trasmette dagli animali. È molto raro, ma si sono verificati casi in cui la patologia, tramite shock anafilattico, è arrivata a causare la morte dei pazienti. Fino all’anno scorso, un farmaco, lo Zentel, ha permesso al pover uomo di Gela di dormire sonni sereni, prevenendo l’aggravarsi della patologia. Da Agosto però questo medicinale è introvabile, mettendo a rischio ogni giorno la vita dell’uomo, che ha lanciato un appello, chiedendo aiuto a chiunque sia in grado di fare qualcosa.

L’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, si è già mossa in tal senso e ha rilasciato alcune autorizzazioni necessarie per l’importazione dall’estero del farmaco salva vita. La Glaxo, casa produttrice dello Zentel, ne aveva sospeso la produzione in Italia per alcuni mesi.

Sono in corso le verifiche sulla disponibilità del prodotto da parte dell’agenzia, ma non si avranno risposte prima di 48 ore. In Italia i pazienti colpiti da questa patologia, sono circa quattromila, tutti a rischio come il pensionato gelese, perché la casa farmaceutica ha fatto sapere che in Italia la produzione del farmaco dovrebbe riprendere solamente a marzo. Il responsabile ufficio comunicazioni esterne della Glaxo di Verona, Gino Tomasini, ha dato conferma in merito: «Avevamo dato comunicazione dello stop all’Aifa a settembre.

Al momento non ci sono però soluzioni alternative per gli affetti che hanno necessità del farmaco, e lo scetticismo degli operatori di settore, convinti che dietro ci siano logiche di mercato, non fa ben sperare.

di Luca Leonardi

24 gennaio 2017

Articoli Consigliati

Top