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Rosolini, tentano il “Cavallo di ritorno”: arrestati dai carabinieri

SIRACUSA

Rosolini. Arrestato in flagranza di reato. E’ stato ammanettato con l’accusa di estorsione Essebbane Anouar, cittadino libico classe di 21 anni, e Krichi Ayoub, cittadino marocchino di 19, entrambi da anni stabilmente residenti in Italia e già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia.

La classica estorsione con il metodo del “cavallo di ritorno”. Ma questa volta la vittima ha deciso di non cedere alla richiesta estorsiva e di rivolgersi alle forze dell’ordine, denunciando quanto accaduto. In particolare, dopo aver subito nei giorni scorso un furto in abitazione, la vittima è stata contattata dai due malviventi, che hanno chiesto il pagamento di 70 euro per rientrare in possesso di un televisore e di un pc. I due giovani, fin da subito, specificavano di non essere gli autori del furto, ma di sapere dove fossero gli oggetti in questione, facendo intendere che il pagamento del denaro richiesto fosse l’unica soluzione possibile. Stanco delle continue telefonate, che man mano assumevano sempre più toni minacciosi, l’uomo si è rivolto ai carabinieri che hanno organizzato un mirato ed articolato servizio di osservazione per riscontrare quanto denunciato e procedere di conseguenza.

Puntuale, all’ora pattuita, Essebbane Anouar e Krichi Ayoub si sono presentati al luogo stabilito ma, mentre stavano per intascare la somma richiesta, sono stati bloccati dai carabinieri appostati a breve distanza. Condotti in caserma, i due giovani sono stati dichiarati in stato di arresto.

23 gennaio 2017

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