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Carnevale di Acireale. Belcuore:«Dobbiamo varcare i confini regionali»

CATANIA

Acireale. Le idee si sono già concretizzate. Adesso è tempo di ritocchi e poi il Carnevale di Acireale potrà vivere un’altra edizione. Ci sarà una continuità rispetto al passato, ma saranno tante le novità. A cominciare dalla cittadella del carnevale che è stata rinnovata per dare più dignità a un luogo in cui i maestri carristi lavoro giorno e notte per tutto l’anno. A parlarne è stato il presidente della fondazione del carnevale, Antonio Belcuore, durante la seduta del consiglio comunale. «L’obiettivo della fondazione – ha detto – è quello di portare a compimento tutti i lavori della cittadella, compresi i cantieri destinati ai carri infiorati». Il Carnevale è una grande manifestazione, la più importante di Acireale. Ormai da anni ha varcato i confini regionali, ma bisogna fare sempre di più. «La mia scommessa – sottolinea Belcuore – è creare una manifestazione che possa varcare i confini nazionali. Il carnevale è una delle manifestazioni più importanti che la Sicilia mette in campo non solo per la sua tradizione, ma anche per la sua imponenza. Come tale, quindi, deve essere trattato. Ringrazio i maestri carristi perché senza loro non esisterebbe il Carnevale». Tante le novità rispetto alle edizioni precedenti. I carri diventano otto: cinque di prima categoria e tre di seconda. Ci saranno anche venti maschere isolate e cinque testoni; un percorso di carri in miniatura con una mostra che partirà da Taormina. Il 18 febbraio, per la giornata di apertura del carnevale, anche un gruppo di ragazzi della Pennsylvania che si esibirà con un concerto in cattedrale e sfilerà all’interno della parata. Il calendario completo della presentazione sarà presentato il 28 gennaio.

di Simona Zappalà

20 gennaio 2017

 

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