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Troina in ginocchio, chiede lo stato di calamità

ENNA

Troina – Prima isolata per giorni a causa della neve, poi “liberata” dall’esercito. Troina, comune dell’Ennese, sta rialzandosi dopo giorni di paralisi. L’ondata di freddo polare ha bloccato questo paese per settimane. Il sindaco, Fabio Venezia, ha perfino chiesto e ottenuto, l’intervento dell’esercito per liberare le strade dalla neve. Oggi l’emergenza è rientrata e le scuole sono stata riaperte già ieri ma adesso è il momento della conta dei danni. E la giunta chiede lo stato di calamità e di emergenza.
Richiesta avanzata al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, e al presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni,  “a seguito delle eccezionali nevicate che si sono abbattute su tutto il territorio comunale, mettendolo in ginocchio, nei giorni compresi tra il 5 e il 18 gennaio scorso” – si legge in una nota -.
Tanti, troppi i problemi alla viabilità, sia interna che rurale, “con strade già in stato precario interamente distrutte dalla neve, dal ghiaccio, dal sale e dai mezzi impiegati per lo sgombero”.  E poi aziende agricole rimaste isolate che registrano la morte di 200 capi di bestiame per assideramento e mancanza di cibo. E danni anche al commercio: “l’intera economia della città, salvo le farmacie e gli esercizi per la vendita dei beni di prima necessità, è rimasta paralizzata per oltre 10 giorni”.
La conta dei danni è ancora in corso ma c’è già una stima provvisoria, calcolata stando a una prima ricognizione approssimativa: “oltre 200 mila euro sono stati già impiegati dal Comune per gli interventi di emergenza effettuati senza sosta dalla Protezione Civile e ancora in corso per il soccorso ai cittadini e alle aziende agricole, per lo spargimento di sale e per lo spalamento e lo sgombero delle vie dell’abitato e non
“Bilancio – dicono dal Comune – destinato, purtroppo, a incrementarsi di giorno in giorno con le richieste di intervento che giungono dalla aree rurali, che registrano problemi anche alle coperture degli edifici, alle colture e all’intero comparto agricolo”.
«Stiamo lavorando senza sosta per cercare di limitare i disagi il più possibile – spiega il sindaco, Fabio Venezia – e di intervenire per prestare soccorso dove necessario. Invitiamo gli agricoltori troinesi e i proprietari delle aziende agricole e zootecniche a rivolgersi all’ispettorato provinciale dell’Agricoltura, cui presentare istanza per eventuali risarcimenti danni».

20 gennaio 2017

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