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Incidente “Liberty Shipyard”: morto un operaio. Procura di Trapani apre un fascicolo

TRAPANI

La Procura della Repubblica di Trapani ha aperto un fascicolo sull’incidente accaduto ieri mattina al “Liberty Shipyard”, il cantiere navale di proprietà della famiglia Morace a Trapani, nel quale ha perso la vita l’operaio 37enne Michele Di Lorenzo. L’uomo stava eseguendo lavori di manutenzione all’interno di un aliscafo per conto della Elettro System di Aspra, che lavorava in subappalto.
Secondo quanto emerso nel sopralluogo effettuato subito dopo i fatti dal sostituto procuratore Andrea Tarondo vi sarebbe una “situazione da approfondire” circa possibili carenze nelle condizioni di sicurezza in cui Di Lorenzo stava lavorando.
Al momento, però, è ancora presto per parlare di responsabilità e di chi.
L’uomo è precipitato, da un’altezza di 3 metri, all’interno del vano motore dell’aliscafo dove si stavano effettuando interventi di ammodernamento.
Le sue condizioni erano apparse fin da subito disperate per la gravità delle lesioni riportate al capo e in altre parti del corpo. Dopo una prima ispezione della salma il pm si è riservato di disporre, nelle prossime ore, l’autopsia sul corpo dello sfortunato lavoratore.

SERVIZIO DEL TG

di Ornella Fulco

14 gennaio 2017

 

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