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Aligrup, l’impero di Scuto: sequestro per 19 milioni, 9 amministratori incastrati

CATANIA

Sequestrati 19 milioni di euro sui conti bancari di 9 amministratori di società coinvolte nella distrazione delle risorse finanziarie dell’Aligrup spa, a conclusione di lunghe indagini per il reato di bancarotta fraudolenta relativo al crack della società operante nel settore della grande distribuzione alimentare. Sono 9 gli indagati, 3 amministratori giudiziari di Aligroup e 6 amministratori di fatto e di diritto di altre società collegate. Sebastiano Scuto, amministratore di fatto di Aligroup, Salvatore Michele Scuto procuratore speciale e liquidatore, Rita Spina titolare di quote della Fruttexport, Domenico Spina amministratore unico di Fruttexport, Carmelo Frasca amministratore unico della Lanificio di Ragusa, Filippo Tomarchio liquidatore della Deteritalia nonchè Salvatore Muscarà amministratore della Pubbliservizi, Carmelo Lazzara e Angelo Giordano, amministratori giudiziari di Aligroup.

Molte ombre su fatti contestati che si collocano tra il 2005 e il 2013. A seguito di lunghe indagini era emerso come, la società seppur gestita formalmente da amministratori giudiziari nominati dal tribunale, continuava ad operare nell’interesse della famiglia Scuto, avvantaggiando le società appartenenti allo stesso gruppo imprenditoriale. Lunghe indagini hanno messo in luce delle operazioni commerciali anomale tra Aligroup e altre società riconducibili a Scuto, tra cui Fruttexport, Global service, Deteritalia e Cedal.

Tra i rapporti commerciali nel centro del mirino ci sarebbero delle forniture a prezzi triplicati rispetto a quelli di mercato, che hanno permesso all’Aligroup di realizzare altissimi utili rispetto a quelli della concorrenza.

12 gennaio 2017

 

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