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Psicosi meningite? C’è più disinformazione che allarme

 

Sono centinaia le richieste di persone che chiedono di essere vaccinati contro la Meningite. I recenti casi di morte causati da questo virus hanno creato una psicosi tra la popolazione, soprattutto tra coloro che hanno figli piccoli. Nella nostra regione il vaccino è facoltativo, ma gratuito dai 5 mesi ai 30 anni. Chi supera questa fascia di età può comunque ricorrere alla vaccinazione, anche se non gratuitamente, rivolgendosi all’Asl o facendosi prescrivere il vaccino dal proprio medico. E’ boom di richieste di vaccinazioni, quindi, ma la richiesta supera la domanda e i tempi si allungano. La meningite è una malattia del sistema nervoso centrale con infiammazione delle meningi. Possono causare la meningite batteri come il meningococco (di vari ceppi, come il tipo B e il tipo C, molto aggressivo , lo pneumococco (l’agente della polmonite invasiva), l’emofilo influenzale, ma anche il bacillo della tubercolosi, così come stafilococchi, streptococchi.
Le fasce più a rischio sono i bambini piccoli e gli adolescenti, ma anche i giovani adulti. Tre tipi di vaccino anti-meningococco: quello di sierogruppo C; il vaccino coniugato tetravalente; il vaccino contro il meningococco di tipo B. La scheda vaccinale prevede la vaccinazione anti meningococco C nei bambini che abbiano compiuto un anno di età, mentre è consigliato un richiamo con vaccino tetravalente per gli adolescenti. Secondo gli esperti, non ci sarebbe rischio di epidemie, ma i vaccini rappresentano l’unica soluzione.

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5 gennaio 2017

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