Ti trovi qui
Home > Cronaca > Agrigento: Calcestruzzi Belice, arrivate 11 lettere di licenziamento

Agrigento: Calcestruzzi Belice, arrivate 11 lettere di licenziamento

AGRIGENTO

Montevago. Una sentenza del Tribunale di Sciacca, emessa lo scorso 29 dicembre, ha decretato il fallimento della Calcestruzzi Belice srl, azienda con sede a Montevago fondata nel 1968 dall’imprenditore belicino, ma operante a Partanna, Rosario Cascio.

La vicenda è di quelle particolari e astruse per la mole di sfumature che la compongono.

La “Calcestruzzi belice srl”, infatti, è da qualche anno una delle aziende controllate dall’Agenzia Nazionale dei Beni confiscati alla Mafia in quanto il dominus, Rosario Cascio appunto, è stato coinvolto in diverse operazioni antimafia, ultima in ordine di tempo quella denominata “Scacco Matto” che nel 2008 ha smantellato i clan di Menfi e Santa Margherita Belice con l’arresto del capo mandamento Gino Guzzo.

Ma Cascio è molto di più.

L’imprenditore viene indicato come titolare di quella holding criminale nelle grazie di Matteo Messina Denaro che, in passato, si è speso anche per Cascio salvandogli la vita da una condanna a morte emessa dal gotha della mafia corleonese, nelle persone di Totò Riina e Giovanni Brusca.

L’azienda, che ha un fatturato che supera il milione di euro annui, è stata dichiarata fallita per un debito di 30.000€ nei confronti di Eni Spa. I lavoratori, alcuni dei quali in attività da più di 30 anni, si sono riuniti da ieri in assemblea permanente.

Si cerca una soluzione per evitare il licenziamento, ormai sempre più concreto, di 11 dipendenti. Interviene anche il sindaco di Montevago, l’ex parlamentare Margherita La Rocca Ruvolo: “La vicenda è surreale. Lo stato rischia di passare come chi mette pietre tombali anziché dare risorse. Questa azienda è una risorsa per il nostro territorio e l’intera Valle del Belice”.

Monta la protesta dei lavoratori a rischio licenziamento che, in tutta questa vicenda, sono le uniche “vittime”: un calvario nato parallelamente alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto la ditta prima sequestrata, poi confiscata.

4 gennaio 2016

Articoli Consigliati

Top