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Bianco e le cose “fatte”, Confcommercio: «Una collezione di cattive figure»

«L’un contro l’altro armati». È il film che si consuma in questi giorni tra la Confcommercio e la Giunta comunale di Catania. Obiettivo della critica è proprio Enzo Bianco, la cui azione amministrativa viene duramente biasimata e considerata «inefficace». La Confcommercio boccia la proposta di ricandidatura del sindaco di Catania, ventilata recentemente, prendendo spunto dal bilancio di “cose fatte” nell’ultimo anno al quale l’associazione lega soltanto «una collezione di cattive figure».

“Altro che 549 cose fatte, si è perso un altro anno – afferma Francesco Sorbello, vice direttore provinciale di Confcommercio – Bisognerebbe far comprendere al Sindaco il significato di cose fatte. Noi non siamo contrari alla formula della pedonalizzazione, l’esempio è quello del Lungomare e di recente di via Dusmet, ma con criterio. È necessario potenziare le linee Amt e creare parcheggi pertinenziali che avrebbero un impatto occupazionale rispettivamente di 200 e 500 unità. Così come occorre il recupero dei parcheggi interrati nelle piazze Lupo, Verga e Raffaello Sanzio per favorire i cittadini e la movida. C’è poi il regolamento dei dehors e del piano regolatore del porto e quello generale della Città. Tra le cose fatte non abbiamo letto l’aumento della tariffa oraria di sosta così come una seria ed efficace lotta all’abusivismo. Purtroppo lo abbiamo visto solo girare in bicicletta per il Lungomare, per inaugurare una pista ciclabile realizzata in maniera discutibile.  Il Sindaco di Catania ha collezionato troppe cattive figure  – conclude Sorbello – e al netto degli annunci, non ha affrontato e risolto alcuna questione».

La replica dell’amministrazione comunale è affidata a Nuccio Lombardo, assessore alle attività produttive, che non si sottrae alla contesa, ridimensionando le “bacchettate” e manifestando grande ottimismo verso il futuro. «Mi sono insediato da poco – spiega l’assessore – Non ho ancora raggiunto i fatidici 100 giorni ma posso comunque parlare da consigliere comunale. Mi preme sottolineare che questa amministrazione ha lavorato bene e sta continuando a farlo. Stiamo raccogliendo dopo aver seminato per 3 anni e mezzo. Conosco il pensiero di Confcommercio. Appena mi sono insediato ho incontrato il loro direttivo e oggi mi sorprende questo atteggiamento. La mattina ci incontriamo e cercano il confronto e la collaborazione, nel pomeriggio dicono altro. Non è vero. Il regolamento dei dehors è pronto per essere portato in Giunta, dopo il necessario confronto con la Sovrintendenza  e con l’assessorato all’Urbanistica, che ha competenza in materia. Stiamo anche lavorando sui cosiddetti parcheggi di pertinenza, per i quali non c’è una facile soluzione. Il problema nasce dal fatto che non tutti i locali che superano i 200 metri quadrati hanno la possibilità di ospitare i clienti così come prevede la legge regionale. Sulle pedonalizzazioni, ad esempio, insieme al settore decoro urbano e viabilità, abbiamo fatto diversi incontri. Naturalmente insieme ai commercianti e alle associazioni di categoria. È stato siglato anche un protocollo d’intesa. In via Dusmet c’è una pedonalizzazione sperimentale e siamo pronti ad apportare dei correttivi ove necessario. Sono tante le cose fatte – chiude l’assessore – e stiamo lavorando per trovare le soluzioni per gli altri problemi».

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