Ti trovi qui
Home > Altre News > “Cercatori di Paradiso”: un amarcord su Giorgio La Pira

“Cercatori di Paradiso”: un amarcord su Giorgio La Pira

Una ricercata panoramica sulle tappe fondamentali della formazione del pensiero di Giorgio La Pira, dalla sua infanzia siciliana fino all’investitura di sindaco di Firenze nel 1951. Un percorso che ha portato alla stesura di “Cercatori del Paradiso: il noviziato politico di Giorgio La Pira”.
Il libro, presentato oggi ad Acireale nel salone dell’associazione Costarelli, porta la particolare dedica alla figura del fondatore de “La Voce dell’Jonio”, Orazio Vecchio, da parte dell’autore, Mario Agostino.

Il saggio, che ha l’obiettivo di diffondere la straordinaria ricchezza delle basi umane, culturali e spirituali dell’apporto civile e politico di Giorgio La Pira, è frutto degli anni di collaborazione diretta dell’autore con la Fondazione La Pira di Firenze e degli studi post laurea condotti all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano.

img-20161227-wa0005

L’ispirazione e i cardini del pensiero dell’impegno del “Professore”, da tanti menzionato da tempo come “il sindaco santo”, vengono tratteggiati in un racconto che mette assieme scorci inediti e celebri annotazioni, affinché il lettore, soprattutto se per la prima volta interessato alla figura di La Pira, possa contare su una ricca infarinatura che illustri in breve “il noviziato politico” di uno dei più illuminati padri costituenti, il cui processo di beatificazione è in fase avanzata.
Presenti all’incontro culturale il vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, che si è confrontato con l’europarlamentare Ignazio Corrao e il deputato regionale Nicola D’Agostino, alla presenza dello stesso autore Mario Agostino.

Articoli Consigliati

Top