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Blitz antidroga a Favara: 7 arresti, 12 persone indagate.

Sette misure cautelari, cinque in carcere e due ai domiciliari.

I carabinieri del Reparto operativo di Agrigento con i colleghi della Tenenza di Favara hanno eseguito la notte di Natale l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Palermo, Wilma Mazzara, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia.

In carcere sono finiti i favaresi Carmelo Fallea, 41 anni, Gioacchino Alba, 49 anni e residente a Liegi (B) e Carmelo Vaccaro, 38 anni; Stefano Sacco, 52 anni di Porto Empedocle e Calogero Presti, 43 anni di Agrigento. Ai domiciliari, invece: Gaspare Indelicato, 34 anni e Rania El Moussaid, 31 anni.

L’intera storia rappresenta una vicenda complicata che nasce con l’arresto di Calogero Presti, nel 2014. L’uomo, impiegato di Favara venne arrestato dai Carabinieri i quali, dopo averlo fermato per un regolare controllo alla circolazione stradale, avendolo notato in atteggiamento sospetto hanno approfondito le verifiche procedendo prima a perquisizione personale successivamente estesa ai luoghi dove normalmente l’uomo aveva la propria dimora.

Infatti, all’interno di una casa rurale situata in contrada “Scintillia”, agro di Favara, i Carabinieri hanno rinvenuto quasi 20 kg di hashish, accuratamente occultati in cucina. Presti venne condannato a due anni e 11 mesi ed era stato scarcerato appena il mese scorso. Adesso è tornato in galera.

Da quell’arresto e dal rinvenimento della droga si è dipanata l’indagine che ha avuto l’epilogo l’altra notte con i provvedimenti di cattura. Parecchi sono gli spunti investigativi che portano lontano.

I carabinieri stanno verificando alcune situazioni a cominciare dalla posizione di Gioacchino Alba, favarese residente a Liegi, dove nel settembre scorso, nel corso di un regolamento di conti maturato nel mondo del traffico di droga, venne assassinato Mario Jakelic e ferito gravemente il favarese Maurizio Di Stefano, inteso “Furia”.

E, successivamente, a Favara, quasi un mese dopo, venne assassinato l’empedoclino Carmelo Ciffa.

Gli interrogatori degli arrestati sono cominciati nella giornata di oggi davanti al Gip del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato.

27, dicembre 2016

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