Ti trovi qui
Home > Apertura > Maxi sequestro a Ragusa per l’operazione “Tutto città”

Maxi sequestro a Ragusa per l’operazione “Tutto città”

RAGUSA

Si chiude il cerchio anche su uno degli episodi che hanno fatto maggiormente scalpore, a Ragusa, negli ultimi mesi e che aveva visto in centro città un inseguimento con tanto di esplosione di colpi di pistola da parte della Guardia di finanza nei confronti di uno spacciatore a bordo di un’Alfa, con circa 35 chili di droga. Al termine di un anno di indagini le fiamme gialle hanno concluso l’operazione “Tuttocittà”, che ha portato all’arresto complessivo di otto persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti, Hashish, marijuana e cocaina. A scappare, braccato dagli uomini della guardia di finanza, era Luca Calogero, catanese, classe ’86. E’ stato rintracciato ieri sera a Catania, in quanto destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Sostituto procuratore Valentina Botti che ha illustrato i dettagli dell’operazione insieme al comandante provinciale delle fiamme Gialle, Claudio Solombrino e al maggiore Cetola, comandante della compagnia di Ragusa. La cattura di Calogero è stata possibile, dal momento che i militari conoscevano la sua identità e ne controllavano gli spostamenti attraverso diversi monitoraggi di natura tecnica.

In quella circostanza sono stati arrestati alcuni dei suoi sodali, tra cui: Vincenzo Manciagli, 36enne di Acireale, Sel Sulo, 36 enne albansese e Giuseppe Gurrieri, ragusano di 39 anni.

L’indagine, partita da una prima raffinata identificazione di numerosi soggetti che spacciavano su alcune “piazze” di Ragusa ha permesso di ricostruire l’intera filiera criminale,che ha messo in luce un’organizzazione strutturata e ramificata in questo territorio, che rifornivano gli spacciatori locali di cocaina, hashish e marijuana.

Nel mese di agosto è stato arrestato, in flagranza di reato, un noto spacciatore di droga, Benedetto Salvino – classe 59 ragusano- trovato in possesso di diverse dosi di cocaina. Quest’ultimo, considerato il personaggio di spicco del sodalizio in grado di tenere diretti e personali rapporti con i capi clan delle consorterie catanesi, risulta attualmente ristretto presso la Casa Circondariale di Ragusa.

Il successivo sviluppo del filone investigativo ha permesso di trarre in arresto in flagranza di reato altri soggetti, intimamente collegati con il Salvino, sorpresi nelle quotidiane attività di distribuzione sul territorio delle sostanze stupefacenti provenienti dal capoluogo etneo. Si tratta di: Massimo Scuderi, 44enne di Catania; Rosa Foti, 43enne di Catania e Angelo Bruno, 26enne di Ragusa. Nel corso delle indagini sono state sequestrate grosse quantità di stupefacente, munizioni e denaro contante.

APPROFONDIMENTO NEL TG

22 dicembre 2016

Articoli Consigliati

Top