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Anche a Palermo la metro? Possibile. Pon da 86 mln di euro, entro il 2020

PALERMO

A Palazzo Galletti, sede dell’assessorato comunale all’Innovazione di Palermo, si è svolto un incontro tra le Amministrazioni di Palermo, Catania e Messina, per analizzare le possibili tipologie di collaborazione e cooperazione tra le Città metropolitane siciliane destinatarie di finanziamenti PON METRO.
Si tratta dello start-up del programma al di fuori dei confini comunali, come espressamente richiesto dal Ministero a tutte le 14 aree metropolitane italiane interessate.
I rappresentanti dell’Agenzia per la Coesione Territoriale hanno espresso il loro apprezzamento per l’iniziativa, auspicando che questi incontri possano istituzionalizzarsi. Il Pon Metro di Palermo ha un valore complessivo di oltre 86 milioni di euro e si dispiegherà dal 2017 al 2020, interessando i temi della digitalizzazione della città, della riqualificazione energetica e dell’innovazione sui temi della mobilità e dell’illuminazione pubblica, dell’inclusione sociale, del recupero di immobili da adibire a valenza sociale e sul piano complessivo della comunicazione.
Si tratta, pertanto, insieme con altri strumenti di finanziamento anch’essi disponibili a partire da 2017, di un profondo progetto di rinnovamento della città e della sua vasta area metropolitana, che modificherà gli asset cittadini sulle tematiche più innovative. A gennaio è previsto un incontro nel quale saranno coinvolti gli 82 sindaci dell’area metropolitana di Palermo, ai quali verrà presentato il Pon Metro e le opportunità che offre, soprattutto sul piano della digitalizzazione dei servizi ai cittadini. Il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Gianfranco Rizzo hanno dichiarato che «il Pon Metro è una grande opportunità e costituirà la base di innovazione sulla quale innestare tutti i processi di sviluppo che interesseranno Palermo e la sua area metropolitana nei prossimi anni, in tantissimi ambiti dalle nuove tecnologie al sociale, dalla scuola ai servizi».

22 dicembre 2016

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