Ti trovi qui
Home > Calcio > Palermo: numeri impietosi e Zamparini sempre più solo

Palermo: numeri impietosi e Zamparini sempre più solo

Ultimo posto in classifica, sei punti e nove sconfitte consecutive. Peggior difesa del torneo con 31 reti subite, nessuno ha fatto peggio in Europa. I numeri del Palermo sono impietosi e vedere la luce in fondo al tunnel appare un’impresa. Non sono bastati i tre allenatori cambiati da inizio campionato perchè tra Ballardini, De Zerbi e Corini è cambiato decisamente poco.

La squadra non gira, pecca di poca qualità e di elementi d’esperienza che possano dare una mano ai più giovani. Ma se i tifosi palermitani erano stati abituati già l’anno scorso a lottare fino all’ultima giornata per la salvezza, quest’anno la situazione appare decisamente disperata. Rispetto a qualche mese fa l’organico è decisamente indebolito con le partenze di senatori come Sorrentino e Maresca e la cessione di Vazquez. Aldilà dei 7 gol di Nestorovski in viale del Fante c’è poco da salvare.

Il colpevole di tutto viene riconosciuto in un’unica figura: Maurizio Zamparini. Il patron rosanero questa volta è stato abbandonato davvero da tutti. Nessuno riesce più a dare fiducia ad un Presidente che ha si portato in alto i siciliani ma al tempo stesso rischia di riportarli lontani dalla Serie A. Vittima di uno smisurato egocentrismo che lo porta a cambiare allenatori e dirigenti come se nulla fosse, Zamparini non riesce a tracciare un progetto per la squadra con evidenti conseguenze sul campo. Ed anche le continue promesse di cedere la società si perdono costantemente nel nulla. L’ultima, quella con la cordata cinese rallenta a vista d’occhio e la possibile trattativa slitta, pare, al 2017. Dunque niente capitali freschi da investire sul mercato di gennaio e campagna rafforzamento in alto mare. In città il malumore è ormai tangibile per una situazione che appare sempre più complicata.

Articoli Consigliati

Top