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Messina: grande albero di luminarie accanto alla rinata piazza Cairoli

MESSINA

Grande albero di luminarie accanto alla rinata piazza Cairoli, non è solo un simbolo natalizio bensì un segnale di positività a Messina. Quello che da sempre è noto come «il salotto della città», ritrova splendore dopo anni di incuria, con un parquet che era diventato una bruttura e un pericolo per i passanti. E se nelle precedenti amministrazioni non si era saputo far di meglio che apporre cartelli di avviso del pericolo, a restituire lo spazio centrale di una comunità ci hanno dovuto pensare Confesercenti, Confindustria, Confimprese, Confartigianato, Confcommercio e un gruppo di professionisti che, in accordo col Comune, hanno sostituito le parti deturpate con un bel prato e creato quello che è stato denominato “Christmas Cairol” – parafrasando una nota novella.

Tutto un Natale che vede, dunque, la partecipazione dei privati in termini organizzativi ed economici, visti i tempi di pecunia: anche l’albero – in realtà controverso – è offerto dal gruppo Caronte & Tourist. Oltre a piazza Cairoli, sono stati creati altri luoghi per passeggiare in tutta tranquillità, tra shopping ed eventi, con il ritorno dell’isola pedonale di via dei Mille, appuntamento ormai tradizionale promosso dall’Associazione “MilleVetrine”, e la nuova iniziativa con un luogo prettamente dedicato all’arte, nato dalla chiusura di via San Filippo Bianchi.

Contenitori riempiti da innumerevoli proposte di cultura, spettacolo e svago per grandi e piccini.

Ieri è stata la volta della Festa di Confcommercio a piazza Cairoli: per il terzo anno consecutivo l’associazione presieduta da Carmelo Picciotto ha regalato ai messinesi un’indimenticabile domenica, presentata dai giornalisti Salvo La Rosa e Gisella Cicciò. Dopo un pomeriggio di solidarietà ed esibizioni, sul palco, davanti a migliaia di spettatori, si è svolto il concerto degli amatissimi Kunsertu (in realtà uno dei due gruppi Kunsertu, sorti dalla scissione della storica band). Il fondatore Giacomo Farina, con Nello Mastroeni, Faisal Taher, Franco Barresi, Roberto De Domenico, Massimo Pino, Fabio Sodano, Matteo Brancato, Gianluca Sturniolo e il cantante Egidio La Gioia, hanno regalato emozioni e, per due volte, la mitica “Mokarta”, struggente brano d’amore cantato da tutta la gente in piazza.

E ancora tanti momenti e posti da visitare, come la mostra dei presepi artistici al palazzo dell’Arcivescovado o il tipico presepe sulla tipica imbarcazione feluca al Lago Grande di Ganzirri. L’Arcidiocesi propone “Armonie dello Spirito”: un cartellone concerti, letture ed escursioni.

Domani martedì 12 dicembre al PalaCultura dalle 9 la Maratona musicale natalizia delle scuole cittadine. E si continua, dal centro alla periferia, per tutte le festività.

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