Ti trovi qui
Home > Cronaca > Samuel Marchese insignito del titolo di Alfiere della Repubblica

Samuel Marchese insignito del titolo di Alfiere della Repubblica

SIRACUSA

Lui ancora non ci crede, ed è emozionatissimo. Si tratta di Samuel Marchese, il giovane aretuseo, 17enne, che lo scorso luglio partì da Siracusa in hand-bike con alcuni amici per portare un messaggio all’expo di Milano: «la disabilità è solo negli occhi di chi la vede». Samuel sarà insignito del titolo di Alfiere della Repubblica è una onorificenza introdotta nel 2010 dall’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. E’ riservata ai minori italiani e stranieri nati nel nostro Paese o che abbiano frequentato con profitto le scuole italiane per cinque anni. Il suo obiettivo è quello di premiare le eccellenze conseguite nello studio, in attività culturali, scientifiche, sportive e nel volontariato, ma anche singoli atti e comportamenti ispirati all’altruismo, solidarietà, coraggio nell’affrontare difficoltà personali ed ambientali. Dalla sua istituzione solo in quarantaquattro giovani hanno ottenuto questo riconoscimento a fronte di tantissime proposte che giungono ogni anno al segretariato generale della presidenza della Repubblica e vagliate da una commissione valutativa.  La cerimonia di Samuel Marchese si terrà nella mattinata di martedì 13 dicembre presso il palazzo del Quirinale, a Roma. «Sono incredulo e mi sembra di vivere un sogno – dice Samuel – ma io non mollo e sono pronto a nuove sfide. I miei prossimi obiettivi sono sicuramente il giro di Italia in handbike , naturalmente partecipare a tutti gli eventi sportivi e sociali e ovunque posso divulgare il mio messaggio che la disabilità in realtà è una diversa abilità». Samuel ha anche un sogno chiuso nel cassetto, ma che conoscendo la determinazione presto porterà a compimento:«sto lavorando è portare il mio messaggio partendo da Mosca attraversando l’Europa raggiungere il parlamento europeo a Strasburgo naturalmente in handbike». L’onore di una riconoscenza cosi prestigiosa i genitori di di Samuel lo condividono con l’associazione sociale Astrea, nata in memoria di Stefano Biondo, che si è impegnata per realizzare il messaggio d’amore e di solidarietà che il giovane ha voluto e continuerà a divulgare. «Ho scritto di mio pugno la lettera al presidente della Repubblica – dice Rossana La Moninca, presidente di Astrea – perché mi sembrava ed è eccezionale l’impresa di un ragazzo che decide di attraversare l’Italia per portare avanti un messaggio di uguaglianza. E noi come associazione ci abbiamo creduto in pieno e faremo di tutto per sostenerlo nei suoi prossimi obiettivi».

Articoli Consigliati

Top