Ti trovi qui
Home > Cronaca > Siracusa: aggredisce la madre e la sorella per soldi, arrestato

Siracusa: aggredisce la madre e la sorella per soldi, arrestato

Avola. I carabinieri di Avola, nella serata di ieri, hanno arrestato per estorsione e maltrattamenti familiari, Dridi Michel Hafnaoui, classe 1988, nato in Germania ma da anni stabilmente residente in Italia, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

Allertati, dalla madre e dalla sorella del giovane le quali, in evidente stato di agitazione, hanno richiesto l’intervento immediato di una pattuglia riferendo che l’uomo le aveva aggredite.

Giunti sul posto i carabinieri hanno prestato i primi soccorsi alle donne, assicurandosi che non avessero riportato lesioni, mentre il restante personale ha rintracciato e bloccato il giovane che, nel frattempo, si era allontanato.

Condotti tutti in caserma, i carabinieri hanno proceduto a ricostruire quanto accaduto poco prima. Alla base dell’aggressione vi è l’ennesima richiesta di denaro contante con cui il giovane aveva intenzione di uscire per divertirsi con gli amici. Ma al rifiuto della madre, che non era in possesso della somma richiesta, il figlio è andato in escandescenza, iniziando a mettere a soqquadro la casa. La donna spaventata ha consegnato all’uomo una banconota da 20 euro ma quest’ultimo, non soddisfatto, ha continuato a minacciarla, per poi aggredirla fisicamente con spintoni e schiaffi.

Episodio drammatico che vede coinvolta anche la sorella minorenne dell’arrestato che, temendo il degenerare della situazione, si è intromessa per cercare di calmare gli animi e di prestare aiuto alla madre in difficoltà.

Temendo per la propria incolumità, la donna ha racimolato tutto il contante che aveva in casa, circa cinquanta euro, e lo ha consegnato al figlio il quale, soddisfatto di quanto ottenuto, si è allontanato di casa. Ma nel frattempo la donna, esausta dall’ennesima aggressione subito, ha deciso di contattare i carabinieri che, hanno immediatamente rintracciato l’uomo in un chiosco dove stava bevendo una birra con amici.

In caserma, avuta consapevolezza del suo stato di arresto, Dridi Michel Hafnaoui ha continuato ad inveire contro i familiari, minacciandoli ripetutamente. Una situazione che dura da diversi mesi, alla cui base vi sono problemi familiari ed incomprensioni per futili motivi, che spesso hanno dato adito a condotte analoghe sfociate anche in aggressioni fisiche mai denunciate per timore di ulteriori gravi ritorsioni.

Articoli Consigliati

Top