Ti trovi qui
Home > Apertura > Volevano estorcere denaro a Biagianti, condannati due ultras

Volevano estorcere denaro a Biagianti, condannati due ultras

CATANIA

Rosario Piacenti, 51 anni, in passato leader dei gruppi organizzati della curva Sud e membro del clan Piacenti, è stato condannato in primo grado (insieme al 35enne Stefano Africano) a 4 anni e 4 mesi per tentata estorsione ai danni del calciatore del Catania Marco Biagianti.

La sentenza è stata emessa dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale della città etnea.

Le indagini risalgono a 4 anni fa e, secondo quanto emerso dal processo, i due, entrambi ultras della Sud avrebbero “avvalendosi della forza intimidatrice derivante dall’appartenenza ad associazioni di stampo mafioso della famiglia Piacenti, con la minaccia implicita di ritorsioni in caso di mancata adesione alla richiesta di versare somme di denaro», avrebbero «compiuto atti idonei e diretti in modo non equivocabile a costringere il calciatore del Calcio Catania, a consegnare la somma di cinquemila euro (successivamente ridotta a duemila), evento non verificatosi per motivi indipendenti dalla loro volontà”. Il pm Valentino Grosso aveva chiesto per i due, sei anni di reclusione e una multa di 800 euro.

La difesa, la cui tesi non è stata evidentemente sposata dai giudici, sosteneva che i due ultras avrebbero chiesto quella somma per la realizzazione di una coreografia, senza intimidazioni o minacce. Biagianti non si è costituito parte civile.

 

.

Articoli Consigliati

Top