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Palermo: Ztl, il Tar da ragione al comune

Il tar dà ragione al Comune sulle Ztl e condanna alle spese legali Confartigianato, Confcommercio e le associazioni Bispensiero e Vivo Civile, che avevano presentato ricorso. Un provvedimento che fa esultare il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore al traffico Giusto Catania, che si sono detti soddisfatti della decisione dei giudici: «Il Tar – ha detto il primo cittadino a PalermoToday – ha confermato che la nostra scelta è giusta. Serve un cambio culturale e su ciò non faremo passi indietro perché Palermo tutela la mobilità sostenibile e la salute”. E i commercianti? » A loro abbiamo già dato risposte – ha detto il sindaco. – Il capodanno, anzi i due capodanno in piazza e le altre iniziative, sono delle risposte. «Sulla stessa linea di pensiero l’Assessore al Traffico Giusto Catania: I giudici promuovono la Ztl: «Un’ordinanza eccellente che supporta in tutto le scelte dell’amministrazione. Viene messo nero su bianco – ha aggiunto – che sono adeguate le misure su parcheggi e trasporto pubblico. Ma soprattutto che è diminuito l’inquinamento, i cui livelli sono tenuti sotto costante monitoraggio».
La decisione del Tar va ricercata nel potenziamento dei mezzi pubblici e la riduzione dell’inquinamento nella zona a traffico limitato. Sulla crisi economica esposta dai commercianti nel ricorso delle associazioni, il Tar risponde così: «Non rinviene motivi per discostarsi da quanto già rilevato in ordine all’assenza di periculum in mora in relazione alla asserita compressione della libertà d’iniziativa economica ed al diritto di circolazione statuito dal Cga».
In parole povere il calo degli affari dei commercianti non sarebbe, per i giudici, causato dalla ztl. Ma le associazioni che hanno presentato il ricorso non ci stanno: «II Tar ha dato ragione a Orlando, condannando noi ricorrenti alle spese – ha detto ai microfoni di Ultima Tv Massimo Merighi, presidente di Bispensiero. – È un’ordinanza molto dura. La questione, adesso, rimane solo politica e saranno le urne a dare soddisfazione alle istanze dei cittadini e dei commercianti che non condividono le scelte dell’amministrazione. Il ricorso, ricordiamolo, – continua Merighi – è stato di fatto un pungolo per l’Amministrazione. L’ha costretta a rivedere e stravolgere i provvedimenti inizialmente adottati. Senza questa azione, avremmo avuto una ZTL enorme e tutta la città sarebbe stata di fatto costretta al pagamento di un pass da 100 euro. Il ricorso ultimo aveva soprattutto l’obiettivo di impedire l’estensione delle limitazioni anche alla ztl2. Cosa che è stata scongiurata. Di fatto più di così credo che sarebbe stato difficile ottenere. L’ho sempre pensato e lo ribadisco – conclude il presidente di Bispensiero – i tribunali non sono luoghi dove si possono risolvere problemi che di fatto hanno una natura squisitamente politica. La politica ha mezzi e risorse infinite per contrastare le richieste di legge di semplici cittadini ed è già un grande risultato quello che abbiamo ottenuto».

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