Ti trovi qui
Home > Cronaca > Tragedia Sansovino: i funerali del primo ufficiale. Accorinti proclama lutto cittadino

Tragedia Sansovino: i funerali del primo ufficiale. Accorinti proclama lutto cittadino

MESSINA

Si svolgeranno oggi alle 15,30 nella Basilica Cattedrale di Messina i funerali di Christian Micalizzi, primo ufficiale di 38 anni, una delle tre vittime della tragedia del traghetto Sansovino di martedì scorso, insieme al secondo ufficiale Gaetano D’Ambra, 27 anni di Lipari, e l’operaio motorista di Terrasini Santo Parisi di 51 anni, che riceveranno l’estremo saluto nei prossimi giorni nei luoghi di appartenenza.

Il sindaco di Messina, Renato Accorinti, ha proclamato il lutto cittadino.

Nella tarda serata di ieri si sono concluse le ispezioni sui corpi dei marittimi da parte del medico legale Elvira Ventura Spagnolo, che si è riservata 60 giorni per la consegna dell’esito. A coadiuvarla, la Procura di Messina ha nominato anche il tossicologo Guido Romano, per approfondire l’accertamento sul tipo di gas letale che ha causato la morte: molto probabilmente si tratterebbe di idrogeno solforato.

Ieri si sono recati sulla Sansovino i sostituti procuratori Federica Rende e Marco Accolla, insieme ai carabinieri del Comando provinciale, del Ris di Messina e del Nucleo operativo ecologico di Catania, i Vigili del Fuoco e la Capitaneria di Porto, per un’ulteriore ispezione da aggiungere nel fascicolo dell’inchiesta ai rilievi già effettuati immediatamente dopo l’accaduto.

In sei sono stati iscritti nel registro degli indagati: la Tourist & Caronte Isole minori, quattro persone della società armatrice e il titolare di una ditta di manutenzione.

Intanto, dalla Rianimazione dell’Ospedale Piemonte – Irccs Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, giungono ottime notizie per Ferdinando Puccio, il più grave dei feriti: il miglioramento già registrato ieri ha, infatti, consentito, il risveglio dal coma farmacologico. Ora respira autonomamente e anche le funzioni cardiocircolatorie e cerebrali sono confortanti. Il 37enne ha potuto anche incontrare la moglie e i parenti, che da martedì sera hanno atteso nell’angoscia dietro la porta del reparto.

Nino Lombardo è nello stesso nosocomio ancora in osservazione e seguito dagli psicologi per il forte shock emotivo subito.

Il trauma per aver perso i suoi uomini e il peso di essere tra coloro che hanno ricevuto l’avviso di garanzia, per il comandante Salvatore Virzì, ricoverato al Policlinico.

 

Articoli Consigliati

Top