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Siracusa, vortice di indagini, di inchieste e di scoop giornalistici

SIRACUSA

Tra il “Sistema Siracusa” e “Firmopoli” la città non ha proprio pace, si allargano a dismisura le indagini e la macchina del fango continua a sommergere la bella aretusa. Non importa chi investe e quali risultati porterà alla fine, ma che c’è, che fa audience, che produce inchieste, notizie sensazionali.

Tutto si muove tra le ricerche di prove per porre fine ad un’amministrazione comunale che – nonostante le indagini – pare non curarsene più di tanto, continua a governare in un’inerzia mai vista (i consigli comunali si sciolgono per la mancanza del numero legale, le commissioni consiliari non si riuniscono da mesi). Da due giorni – come abbiamo accennato in un precedente articolo ieri – in città è presente la troupe delle Iene con Dino Giarrusso, che sta raccogliendo su Firmopoli interviste, ma quella che sicuramente farà clamore è quella rilasciata dal presidente di quartiere Acradina Paolo Bruno, che ci ha raccontato come sia stato raggiunto a casa e “preso alla sprovvista, e interrogato su la propria firma. «Mi hanno mostrato un foglio – dice Bruno – che portava la mia firma per le adesioni al sindaco Garozzo nella lista  ”Rinnoviamo Siracusa Adesso”, ma io non ho mai firmato e posso giurarlo! Difatti per mostrare la veridicità della mia testimonianza in un foglio di carta ho apposto il mio nome e cognome, calligrafia totalmente differente. Sinceramente? Sono rimasto basito e mi vergogno molto al posto di chi ha raccolto firme false. Sono pronto a testimoniare qualora venissi chiamato in Procura».

Stesso discorso anche per il consigliere di Circoscrizione Silvio Vintaloro. Sentito anche colui che ha denunciato “l’illecito” Giuseppe Patti, sulle presunte irregolarità alle amministrative del 2013, che ha fornito oltre ad una ricostruzione dei fatti anche dei giudizi politici sul caso Siracusa. Infatti dalle sue dichiarazioni  ne è nata anche un’inchiesta in Procura e ad indagare sono gli uomini della  polizia giudiziaria che hanno sequestrato moduli della raccolta delle firme per la presentazione della lista”Rinnoviamo Siracusa Adesso”, la stessa che ha sostenuto la candidatura del sindaco Giancarlo Garozzo. E non solo. E’ stato ascoltato anche l’onorevole grillino Stefano Zito, facente parte della Commissione regionale Antimafia, che per vederci chiaro ha in questi giorni richiesto l’accesso agli atti di tutte le liste civiche.

Ma al contempo continua anche la vicenda legata alle denunce sul “Sistema Siracusa”,  giovedì 15 dicembre “la grande accusatrice” Simona Princiotta, consigliera dell’area riformista del Pd, sarà ascoltata a Roma dalla commissione Antimafia, sui fatti denunciati in merito a ciò che ha definito “un aggrovigliato sistema affaristico siracusano, composto di imprenditori, politici e dirigenti comunali”.

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