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Siracusa, richieste le dimissioni di Armaro e di Garozzo

Continua a crescere il fronte anti-Garozzo. E continuano soprattutto le richieste di dimissioni da più parti, sia dall’opposizione sia dai grillini (non rappresentati in consiglio comunale), ma anche da  gruppi di cittadini appartenenti a comitati, forum, piccoli movimenti.

È di stamane – a seguito dello scandalo firmopoli denunciato dal rappresentante dei Verdi, Giuseppe Patti – la richiesta di dimissioni al presidente del consiglio comunale Santino  Armaro. La mozione è stata depositata al Vermexio da parte dei consiglieri di minoranza, Cetty Vinci, Salvo Sorbello e Simona Princiotta.

«La notizia del caso Firmopoli – commentano i tre rappresentanti –  emersa in seguito alla denuncia presentata da un candidato della lista “Rinnoviamo Siracusa Adesso”, sulla presunta falsificazione delle firme dei sottoscrittori per la presentazione della lista stessa alle elezioni comunali del giugno 2013, fa insorgere un concreto sospetto di irregolarità dell’elezione, sospetto che danneggia irreparabilmente l’immagine dell’istituzione». È una lista che ha superato lo sbarramento del 5%, e ha determinato l’elezione del sindaco Garozzo e al contempo quella di Armaro, oggi presidente dell’assise consiliare, una rappresentanza – che secondo i consiglieri di opposizione – adesso andrebbe accertata e che da un momento all’altro potrebbe essere delegittimata.

 A trarre le somme sull’andazzo del governo Garozzo anche i rappresentanti del movimento Cinque Stelle che partono da una considerazione impietosa e non lascia spazio a dubbi e fraintendimenti. «Chiediamo al sindaco Garozzo – alla luce di questa graduatoria, di un bilancio fallimentare, di inchieste, di ombre e di tanto altro ancora – di tornarsene a casa. Senza sé e senza ma».

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