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Salvati i Comuni e i Liberi consorzi del siracusano. 115 mln di euro dalla Regione

SIRACUSA

Due provvedimenti in commissione bilancio all’Ars salvano sia i Comuni sia i liberi consorzi (ex province). E’ stata una battaglia condotta da alcuni deputati regionali utile per risanare i debiti e i “buchi neri” che avrebbero portato al collasso gli enti comunali,  sarebbero stati lasciati a bocca asciutta i lavoratori, e si sarebbe rischiato anche il blocco di servizi essenziali per le tante comunità siciliane. Il Governo regionale ha confermato 115 milioni  per investimenti ai 390 Comuni: 50 milioni già previsti e gli altri 65 con un mutuo.

«Il rischio sarebbe stato il dissesto per molti Comuni – dichiara il vice presidente di AnciSicilia, Paolo Amenta – avendo avuto dalla legge di Stabilità la garanzia di  avere trasferiti 115 milioni nella quota investimenti, per lo più utilizzati per il pagamento delle rate di mutuo. Le notizie di questi giorni di una riduzione di quella somma con l’assestamento del Bilancio della Regione, riducendolo ad appena 50 milioni, avrebbe senza dubbio, decretato il default di tante comunità. Per quanto riguarda i precari, il Governo regionale ha reperito i 180 milioni necessari per la copertura 2016 degli stipendi. Adesso ci aspettiamo una soluzione positiva per quanto riguarda l’altro grande problema che vivono i Liberi Consorzi, in particolare quelli ad un passo dal dissesto, come Siracusa, dove i lavoratori da mesi aspettano gli stipendi, Enna e Ragusa».

E da qui giunge la notizia che la commissione Bilancio, dopo innumerevoli incontri si è mossa in aula verso l’approvazione dell’assestamento di un fondo  per salvare le ex province. E’ infatti sono stati stanziati quasi 24 milioni euro per i dipendenti delle ex Province.

«Un risultato  a cui nessuno credeva – precisa il presidente della commissione Bilancio all’Ars, Enzo Vinciullo – e che fin dall’inizio mi aveva spinto a dire che era una sorta di trincea del Piave, irrinunciabile per la vita delle province di Ragusa, Enna e Siracusa. Un riconoscimento campanilistico va di certo ai lavoratori di Siracusa Risorse che in questi mesi hanno sostenuto una battaglia a difesa del loro posto di lavoro». E non solo, la manovra ha compreso anche un’altra importante istanza sociale, infatti per i servizi sociali sono stati stanziati 5 milioni utili per le attività di assistenza agli alunni con disabilità fisiche e sensoriali.

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