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“6 giorni tutti incluso”: ad Acireale, per favorire l’inclusione sociale

CATANIA

Favorire l’inclusione e l’integrazione delle persone con disabilità nella vita sociale, valorizzandone le abilità e permettere loro di vivere una vita normale. E’ questo lo spirito della manifestazione “6 giorni tutti incluso” partita lunedì scorso al Palavolcan di Acireale. La giornata di oggi sarà dedicata a un tavolo tecnico per l’inclusione sociale al centro culturale “Pinella Musmeci”.
Domani, primo dicembre, all’istituto comprensivo “Fuccio La Spina” plesso “Fanciulli” la giornata Let’s play different, mentre nel pomeriggio una tavola rotonda per l’inclusione sociale e lavorativa dei diversamente abili a palazzo di Città.
Venerdì 2 un workshop dal titolo: “dai servizi all’arte terapia” al palazzetto dello sport “Arturo Volcan”.
Sabato 3 serata finale con lo spettacolo “Invisibile agli occhi” alle 18 realizzato dalla compagnia “Bagnati dalla luna”. Una manifestazione promossa in occasione della giornata della disabilità, il 3 dicembre, con un fitto programma dove si affrontano diverse tematiche.
Dall’inclusione scolastica alle pari opportunità in ambito lavorativo. Si parlerà anche di sport inteso come veicolo di integrazione sociale e dei diritti delle persone con disabilità (normative e loro applicazioni).
Verrà affrontato anche il tema di accessibilità della città e abbattimento delle barriere architettoniche. Su quest’ultimo punto, infatti, Acireale sta lavorando molto. Negli scorsi giorni è stato nominato Riccardo Castro come consigliere delegato per l’abbattimento delle barriere architettoniche e, assieme alla garante per la disabilità, Palmina Fraschilla, qualcosa si sta muovendo. Prima l’abbattimento di alcune barriere architettoniche in piazza Santa Chiara, poi una progettualità nelle scuole del territorio. Piccoli, ma decisivi passi, per rendere anche Acireale una città a misura di tutti. Per eliminare non solo le barriere architettoniche, ma quelle più importati, quelle mentali.

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Perché, quando pensiamo a un intervento, dobbiamo farlo anche in prospettiva di chi ha più difficoltà. “6 giorni tutti incluso” è organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali, Pubblica Istruzione e Pari Opportunità e l’Autorità garante dei diritti delle persone con disabilità, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e le associazioni 104 orizzontale, Life, Condor, CSI,  Vivere Insieme, AIES, A.Si.S.Bi, Misericordia e Fratres, CSVE, Consulta Giovanile, Leo club, Tribunale Diritti del Malato e Cittadinanza Attività, Avulss, Madonna della Tenda, il Comitato Paralimpico, il Circolo Bohemien e il contributo dei cittadini Giuseppe Grasso, Angela Marino, Doriana Zappalà, Francesco Gulli, Laura Galvagno e Sara Primavera.

 

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