Ti trovi qui
Home > Apertura > Nel messinese: scovato impiegato “fantasma”

Nel messinese: scovato impiegato “fantasma”

MESSINA

È stato definito l’impiegato fantasma perché per due anni e nove mesi, dal luglio 2012 all’aprile 2015, pur risultando tecnicamente presente, di fatto non si presentava mai sul luogo di lavoro, ossia l’ufficio urbanistica del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto.
Le indagini della Guardia di Finanza del comune messinese, hanno rilevato insieme alla Polizia comunale l’esistenza, ma solo sulla carta, di un’ulteriore dipendente in organico.
Il dipendente fantasma effettuava la “timbratura” del badge, in entrata ed in uscita, allontanandosi immediatamente. In alcuni casi aveva anche presentato dei certificati medici.

Le indagini hanno permesso d’individuare violazioni di natura penale anche per altri 3 soggetti facenti capo all’amministrazione comunale che ricoprivano, all’epoca dei fatti, le cariche di dirigente dell’ufficio urbanistica, segretario generale e di assessore con delega all’urbanistica.
I tre dirigenti non si erano mai attivati per porre fine alla situazione irregolare e allo scopo di recuperare quanto percepito dall’impiegato indebitamente, sono state calcolate le retribuzioni e gli oneri previdenziali e contributivi erogati, con conseguente segnalazione di danno erariale alla Procura Regionale della Corte dei Conti sia del responsabile che degli altri tre soggetti in concorso per un importo di oltre 64.000 euro.
Nei confronti degli indagati, il Sostituto Procuratore Federica Paiola ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio. I reati contestati sono la truffa aggravata e continuata ai danni dell’ente locale per il dipendente e l’abuso d’ufficio in concorso per gli tre altri soggetti.

SERVIZIO NEL TG

Articoli Consigliati

Top