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La Lorenzin sui precari: «Si stabilizzeranno coloro che hanno i requisiti»

PALERMO

È stata inaugurata stamattina la nuova area integrata di chirurgia pediatrica dell’ospedale pediatrico “Giovanni Di Cristina” di Palermo. I lavori di ristrutturazione, ripresi nel 2014 dopo una lunga interruzione, sono stati infatti completati e il reparto è già operativo.
Al taglio del nastro hanno partecipato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il governatore della Regione Siciliana Rosario Crocetta, l’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi e il direttore generale dell’ospedale Civico Giovanni Migliore.

«È importante – ha detto il ministro – realizzare centri che abbiano una vocazione prettamente specialistica come questo. Per i bambini c’è ancora molto da fare ma per fortuna la scienza e la ricerca ci mettono a disposizione sempre nuove cure e terapie anche per le patologie che purtroppo fino a qualche anno fa sembravano incurabili».

Sono ancora in corso le trattative tra Ministero e Regione per la nuova rete ospedaliera: «L’assessore verrà al ministero con la nuova proposta – ha spiegato Lorenzin -. Come sempre abbiamo la massima collaborazione perché l’obiettivo è che la Regione faccia una rete che risponda ai fabbisogni dell’isola e che riesca a dare servizi di qualità e di eccellenza e che riesca non solo a coprire il territorio regionale ma anche a garantire negli hub di primo livello un’assistenza davvero di primo livello».

«Oggi si inaugura un reparto importantissimo – ha detto Gucciardi – con una protagonista di eccellenza che è il direttore dell’unità operativa, Gloria Pelizzo. Sono grato al ministro che ha voluto dare un segnale di quanto in questa strutture ci siano ormai tante eccellenze».

Sulla rete ospedaliera: «Il ministro è stato chiaro, c’è una condivisione di intenti e percorsi con il ministero, stiamo facendo un buon lavoro. La fretta a volte è cattiva consigliera: il piano è in via di definizione, praticamente definito. Fra qualche giorno, in collaborazione con il ministero, tireremo le somme. Siamo in dirittura d’arrivo, siamo per questo sia per quanto riguarda il reclutamento del personale che rimane la vera emergenza della nostra regione – ha sottolineato Gucciardi -, anche se, nonostante questo periodo di difficoltà, stiamo avviando altri progetti importanti insieme a Ministero della Salute, Miur e Mise con reparti di eccellenza come oncologia molecolare. In Sicilia ancora non esiste la tipizzazione dei tumori attraverso la ricerca genetica e quindi la medicina di precisione e personalizzata. Tutto questo sarà coordinato da Alleanza contro il cancro, la rete del ministero che si occupa di oncologia. Faremo inoltre un grande centro di neuroscienza a Messina e un centro regionale per lo studio e la terapia delle dipendenze patologiche a Trapani».

Sul nodo assunzioni: «Abbiamo dato le nostre indicazioni. C’è un’urgenza massima – ha specificato l’assessore – per quanto attiene il reclutamento del personale delle aree di emergenza. Aspettiamo una risposta da un momento all’altro. Fra qualche settimana si avvieranno i percorsi che porteranno allo sblocco delle assunzioni per almeno 3-4.00 unità. Abbiamo rispettato i tempi, certamente i percorsi sono complicati ma ci siamo allineati alle leggi dello Stato». Sui precari: «Si stabilizzeranno coloro che hanno i requisiti di lavoro a tempo determinato previsti dalle leggi di stabilità che nel tempo si sono succedute. Da questo punto di vista credo che gli allarmi non siano giustificati e tuttavia la Regione attende le decisioni del Parlamento nazionale anche su questo tema, a partire dalla proroga delle vecchie graduatorie per evitare di sprecare tempo, energie e procedimenti amministrativi che si sono svolti in passato».

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