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Nel capoluogo aretuseo la differenziata cresce del 40%

SIRACUSA

Sono 6 i milioni stanziati dalla Regione per coprire il debito che i Comuni  hanno commesso nel precedente anno per un’infrazione comunitaria nella gestione dei rifiuti. Un debito nei confronti dello Stato.

I fondi sono stati trovati raschiando il barile del denaro all’Ars, un’operazione messa a segno dalla commissione regionale Bilancio, e infatti verranno stanziati a ben 11 Comuni, San Filippo del Mela, Cammarata, Siculiana, Leonforte, Augusta, Priolo Gargallo, Paternò, Morreale, Mistretta, Cerda e Racalmuto. «E’ una manovra – precisa Enzo Vinciullo, presidente della Commissione regionale –  necessaria per anticipare ai Comuni le risorse che devono pagare in seguito alle infrazioni contestate dal ragioniere generale dello Stato attraverso il ministero dell’Economia. Un’anticipazione resasi necessaria per venire incontro ai Comuni che, fino ad oggi, hanno sostenuto di non avere le somme necessarie per realizzare i lavori e per coprire il debito. E da qui è nata l’idea e il progetto della commissione di lavorare per trovare una somma adeguata a tutte le comunità isolane».

In particolare, al comune di Priolo sono stati assegnati 776.017,99 euro per la penisola Magnisi che contiene rifiuti pericolosi, invece 388.223,50 euro sono stati stanziati per la rada di Augusta e 388.223,70 euro per le infrazioni del campo sportivo della città di Augusta. Sempre dalla raccolta differenziata, dalla cura alla gestione dei rifiuti, dallo smaltimento, arriva una buona notizia dal capoluogo aretuseo.

Siracusa ha aumentato la quota della differenziata. In soli due mesi la sensibilizzazione messa in atto dall’amministrazione comunale nei confronti dei cittadini ha prodotto un 40% in più. Due le azioni predisposte: una maggiore apertura dei centri di raccolta e gli sconti sulla Tari, che dipendono dalla quantità che ogni utente produce e porta al servizio di smaltimento. Quanto il quantitativo annuo di rifiuti si attesta tra i 100 e i 200 chili, lo sconto Tari sarà del 20%,  superati i 200 kg, lo sconto raggiungerà il 40%. E inoltre possibile conoscere quale sarà il peso accumulato nel corso dell’anno via internet. E tra i rifiuti per cui si può ottenere lo sconto c’è il cartone, il vetro, la plastica, l’allumino e i vari rifiuti derivanti dagli elettrodomestici sia ingombranti medi e sia grandi.  I primi sconti sulla Tari partiranno a breve per coloro che già in estate hanno cominciato a raccogliere e differenziare.

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