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Borgo – Ognina, multati alcuni titolari di officine meccaniche e carrozzerie

CATANIA

Al via numerosi controlli degli agenti del commissariato Borgo-Ognina, in collaborazione con gli uomini della Polizia Provinciale e della Squadra Ambientale dei Vigili Urbani, principalmente nei quartieri Picanello e Dusmet, mirati al contrasto dell’illegalità diffusa con particolare riferimento alle violazioni amministrative e penali poste in essere dalle attività commerciali.

In un’officina meccanica ubicata in via Vicenza, il titolare esercitava l’attività senza essere in possesso della certificazione di inizio attività: per tale motivo è stato sanzionato ai sensi della Legge 122/2010 con la sanzione amministrativa di 5.16 euro, l’attrezzatura è stata sottoposta a sequestro.

Anche il titolare di un’officina meccanica di via Filistione esercitava l’attività senza essere in possesso della certificazione di inizio attività e, per tale motivo, anch’egli è stato sanzionato. In un officina moto di via Savasta, al titolare è stata comminata la sanzione prevista dall’art. 190/1 e 258 D.L. 152/2006, pari ad euro 2.066, in quanto sprovvisto del registro di carico/scarico degli oli esausti.

Ancora un’autocarrozzeria, stavolta in in via Acquicella: il titolare è stato indagato in stato di libertà ai sensi dell’art. 279/1 D.L. 152/06 perché sprovvisto dell’autorizzazione per l’emissione dei funi nocivi nell’atmosfera. Per tale motivo, la carrozzeria è stata sottoposta a sequestro preventivo.

In un’autocarrozzeria di via Giovannino, il titolare è stato sanzionato in quanto deteneva in modo irregolare il registro di carico/scarico dei rifiuti. La sanzione amministrativa ammonta a euro 2.066, ma, per il resto, l’esercizio commerciale è risultato in regola con le previste autorizzazioni.

La Polizia Provinciale, infine, ha indagato in stato di libertà il titolare di un panificio ubicato in via Roveto per furto di energia elettrica col “solito” uso di un magnete sul contatore.

Nel complesso, nella giornata di ieri, sono state elevate circa 15.000 euro di sanzioni pecuniarie, controllate 36 persone e 23 veicoli, contestate diverse sanzioni al codice della strada ed effettuato un posto di blocco.

È opportuno precisare che molte delle attività controllate sono risultate in regola con la normativa prevista a tutela dell’ambiente.

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