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Eccellenza: il commento dell’undicesimo turno

No, non ci siamo proprio: troppe espulsioni e risse in campo. Così non si va da nessuna parte. Le contestazioni agli arbitri, purché in maniera civile, ci stanno perché i direttori di gara sbagliano così come i giocatori, in buona fede, ma qui si sta esagerando, si tanno oltrepassando tutti i limiti. Bisogna necessariamente darsi una calmata. Scaricare sugli altri i propri errori è fin troppo facile. Molto spesso si cercano alibi per mascherare le proprie colpe. Bisogna sapersi assumere le proprie responsabilità da vera gente di sport. Detto questo, passiamo ad esaminare risultati e classifiche.

Nel Girone A tanto rumore per nulla. L’atteso big match Troina-Paceco si è concluso senza vincitori né vinti. Un pareggio che accontenta di più gli ospiti che mantengono saldamente la testa della classifica. Al secondo posto si porta il Riviera Marmi che, espugnando il campo del Dattilo, scavalca il Troina. Vincono in casa Castelbuono, Mazara e Pro Favara, rispettivamente contro Parmonval, Nissa e Marsala. Sono finiti in parità Alcamo-Folgore e Campofranco-Terranova mentre è stata rinviata Licata-Mussomeli. Nel Girone B il S. Agata, regolando anche l’Avola e approfittando del nulla di fatto nel confronto diretto Acireale-Pedara S. Pio, allunga il passo al vertice della classifica. Una classifica sempre più corta dove si avvicinano all’Acireale, il Biancavilla e il Milazzo, che hanno avuto la meglio rispettivamente sul fanalino Torregrotta e su uno Scordia indecifrabile. Salgono le quotazioni del Palazzolo (cinque gol al Pistunina) e soprattutto di un sorprendente Rosolini, che ha vinto ancora in trasferta (a Rocca di Caprileone). Balzo in avanti del Giarre che ha maramaldeggiato sui giovani del Belpasso (la prima squadra ha scioperato) mentre si è concluso in parità Viagrande-Taormina.

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