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Il Città di Gela non si pone limiti, parla mister Infantino: «Obiettivi? Stupirci e stupire»

Con i suoi 19 punti e un ruolino di marcia da play-off, il Città di Gela si sta dimostrando, al pari di altre realtà siciliane, una delle squadre più in forma del campionato di Serie D. Il tecnico dei biancoazzurri Pietro Infantino, ha parlato per Ultima Tv dell’andamento della sua squadra e della stagione in corso.

Mister, come giudica finora la stagione e i risultati delle ultime giornate?

«Sono soddisfatto dell’atteggiamento e di ciò che la mia squadra sta producendo – esordisce Pietro Infantino – stiamo dando prova di una crescita graduale e va dato il giusto merito ai ragazzi, che mi danno ascolto e dimostrano di essere professionisti seri. Penso che la compattezza e l’umiltà, insieme alle qualità che questo gruppo ha, hanno portato frutto fino a questo momento della stagione».

Dopo la sconfitta con la Frattese, qualcosa è cambiato in positivo in questa squadra, cosa è successo?

«Questo è un gruppo che ha sempre mostrato di avere gli attributi, anche nei momenti difficili. Questa voglia di rivalsa si è vista senza dubbio anche dopo la batosta di Frattamaggiore»

Il suo giudizio sull’andamento delle siciliane della categoria quest’anno?

«Sono contento che le squadre siciliane stiano andando bene, soprattutto in un campionato difficile come questo. C’è da dire però che le società siciliane sono tra loro molto diverse. La vera sorpresa è l’Igea, gioca un bel calcio, mentre la Leonzio per organico e budget ha una marcia in più. Noi siamo molto soddisfatti del nostro cammino»

Qual è il vostro reale obiettivo per questa stagione?

«Il nostro obiettivo vero è quello di migliorarci costantemente. Vogliamo stupirci e stupire, giorno dopo giorno. Ad inizio anno ci siamo promessi di dare tutto e per ora stiamo tutti mantenendo la parola data. Abbiamo grandi stimoli e cosa più importante, non ci poniamo limiti. Questa è una categoria molto particolare, da un momento all’altro possono cambiare i valori in campo e gli equilibri del campionato. Nostro dovere è mantenere quella serenità sempre presente sia nello spogliatoio che nella società»

Cosa si aspetta dalla gara con l’Aversa Normanna?

«Il prossimo impegno è importante, conosco molto bene l’avversario. Si tratta di una squadra giovane, un blocco di ragazzi che si conosce e da anni gioca insieme. Sappiamo come approcciare la gara, dovremo produrre un gioco propositivo».

17 novembre 2016

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