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Renzi a Palermo: «Se il Sud riparte l’Italia sarà leader in Europa»

Fra qualche visita saltata o, successivamente, spostata e dichiarazioni social si è conclusa la due giorni di Renzi in Sicilia. Oggi il premier è stato a Caltanissetta e Palermo e poi a Cinisi, sempre nel palermitano. La prima tappa al cantiere stradale sulla statale 640 Agrigento/Caltanissetta per la firma del Patto Anas – Regione Sicilia. «La stagione delle chiacchiere è finita», ha esordito così Renzi.

E poi, immancabile, il lavoro: «Le aziende che sceglieranno di assumere nel Sud nel 2017 – ha detto il premier – avranno la decontribuzione totale come nel primo anno del Jobs Act».

«Parliamo il linguaggio della chiarezza – ha aggiunto – puntando il dito contro una classe politica, quella siciliana, che si è macchiata di non poche responsabilità».

Renzi ha anche ribadito che a dicembre verrà inaugurata la Salerno – Reggio Calabria. Il mini – tour del premier a Caltanissetta si è concluso dopo un affollatissimo incontro con gli esponenti politici locali al Teatro Michele Abbate.

A Palermo e a Cinisi poi, obiettivo ripresa economica: «Spero che il G7 a Taormina sia l’occasione per attrarre un po’ di aziende e farle investire qui. Il G7 si collega alle infrastrutture, all’innovazione, alle università».

Dal lavoro all’Europa: «L’Europa non può essere un insieme di regole. Sono animato dall’idea europeista ma non posso accettare che sia solo un insieme di regole» ha detto Renzi al Teatro Politeama di Palermo, dove ha incontrato i rappresentanti del mondo dell’agricoltura. E poi: «Se vogliamo essere altruisti sui soldi che diamo all’Europa, loro si devono ricordare di essere una comunità».

A Cinisi, invece l’incontro con le forze produttive e sociali: «Se il Sud riparte l’Italia torna a essere leader in Europa».

Nel frattempo il premier non incontra i lavoratori della Fincantieri in sit – in con gli studenti davanti allo stabilimento, poi però la promessa di incontrarli a Cinisi e le parole del sottosegretario all’istruzione Faraone: «Mai come oggi i cantieri navali di Palermo hanno avuto così tanta attenzione da parte del governo nazionale e per questo voglio ringraziare il premier e il Ministro Graziano Delrio. Un’attenzione e un impegno dimostrati dai fatti: il cantiere assorbirà tutti gli operai in cassa integrazione».

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