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“Sistema Siracusa”, Rosy Bindi chiederà alla procura i fascicoli d’inchiesta

SIRACUSA

E’ una notizia che trapela negli ambienti del tribunale di viale Santa Panagia quella che verranno richiesti dal presidente nazionale della commissione Antimafia, Rosy Bindi, la documentazione sull’Affaire Siracusa. Una richiesta che si tradurrà in azione nei prossimi giorni, quando sarà in visita in Sicilia per varie vicende legate alla mafia, la Bindi avrebbe infatti chiesto un incontro con il prefetto Armando Gradone, e con il procuratore capo Francesco Paolo Giordano. Tutta una serie di faldoni che diventeranno oggetto di studio in commissione nazionale per l’intera vicenda politica aretusea fatta di veleni e di accuse tra vari esponenti politici del Pd e non.

Nel frattempo a Palermo continuano le convocazioni in commissione regionale Antimafia su quello che viene oramai chiamato “l’affaire Siracusa”, è stata la volta di due consiglieri comunali Santino Armaro e Alberto Palestro. Il secondo potrà essere riascoltato a giorni in quanto ha prodotto una documentazione corposa di circa 90 pagine, mentre il primo ha prodotto una relazione breve su alcuni aspetti d’importanza primaria per la città. La trafila delle audizione comincia ad essere lunga, infatti sono già stati ascoltati il primo cittadino Giancarlo Garozzo, la consigliera comunale che ha esposto querele e denunce Simona Princiotta su ciò che chiamato “Sistema Siracusa”, il suo legale Giuseppe Calafiore, il parlamentare dell’area riformista Pippo Zappulla che appoggia la  propria consigliera di riferimento, e infine gli ultimi due, il presidente del consiglio comunale Armaro e Palestro. Tutte le audizioni sono state secretate e sono durate al massimo due ore, le uniche notizie trapelate sono state le affermazioni raccontate alla stampa dalla consigliera Princiotta. La commissione Antimafia si è riservata di studiare la nuova documentazione di approfondire determinati argomenti, non escludendo di chiamare altri consiglieri comunali o di riascoltare chi ha già fornito le proprie spiegazioni in merito ai fatti.

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