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Siracusa, dipendenti ex Provincia regionale: 9 mln per pagare gli arretrati

SIRACUSA

Gli stipendi dei dipendenti delle ex province regionali saranno garantiti e saldati entro la fine del 2016. Per potere chiudere l’anno senza scioperi e proteste, al libero Consorzio di Siracusa servirebbero 9 milioni per pagare gli arretrati da giungo a dicembre ai 532 dipendenti, di cui 3.150.000 per i lavoratori di Siracusa Risorse (104 operatori, stipendi da maggio a dicembre), altri 483.000 euro per l’accantonamento delle ultime mensilità dell’anno per i mutui e altri 3.883.000 per coprire le anticipazioni effettuate dalla tesoreria per gli stipendi di marzo, aprile e maggio scorsi. E’ stato argomento di discussione in commissione Bilancio dell’Ars, presieduta dal siracusano Enzo Vinciullo, nel corso dell’audizione sono stati ascoltati il commissario straordinario, Giovanni Arnone, e il ragioniere generale Cappuccio, insieme a una delegazione di dipendenti. La scelta – obbligata – per l’ente siracusano che si trova in difficili situazioni economiche è quella di salvaguardarsi dal rischio default, ed è la strada per cui stanno spingendo i deputati regionali Pippo Sorbello e Marika Cirone di Marco. «Sono stati illustrati i numeri dell’ente e con documenti incontrovertibili alla mano – dicono i due deputati – abbiamo dimostrato che l’attuale mancanza di risorse è colpa del prelievo forzoso dello Stato operato per il riequilibrio della finanza locale: Siracusa ha dato qualcosa come 19,5 milioni. Solo Catania e Palermo hanno sacrificato di più. Entro dieci giorni dobbiamo portare da 18 a 25 milioni, con i lavori d’aula, le somme a disposizione delle tre province in crisi (Siracusa, Ragusa ed Enna). Ma è chiaro che almeno 15 milioni devono essere poi destinati a Siracusa. Su questo non arretriamo. E’ una partita importantissima – concludono Cirone e Sorbello – stiamo cercando di evitare il default: sarebbe un dramma di proporzioni enormi. Per adesso l’obiettivo è superare questo 31 dicembre senza sconquassi e ripartire dal nuovo anno con maggiore capacità di cassa». Inoltre in commissione bilancio all’Ars si sta lavorando per avviare le operazioni necessarie per recuperare altre risorse per i servizi sociali.

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