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Trapani, il ds Sensibile a 360 gradi in conferenza stampa: «Cosmi mai in discussione, serve senso di responsabilità»

TRAPANI

E’ un Pasquale Sensibile a tutto tondo quello che è intervenuto in occasione della conferenza stampa indetta allo stadio “Provinciale”. Il direttore sportivo granata ha parlato della delicata situazione del Trapani ma non solo, affrontando anche gli argomenti legati al presidente Morace e al mercato di gennaio. Queste le parole del direttore sportivo, che ha iniziato prendendo immediatamente la parola per delle premesse:

«Rapporto con la proprietà sincero e franco. Sono a Trapani per lavorare, dunque preferisco parlare poco e agire sempre per il meglio della società. Rendo conto soltanto alla famiglia Morace, il loro calore verso questa squadra è molto forte. Quando si lavora per una “struttura” come questa, bisogna sempre avere l’umiltà di mettersi in discussione quando ci sono questi momenti difficili. Lo faccio io come dobbiamo farlo tutti. È difficile prendersi le proprie responsabilità, dobbiamo assumere i comportamenti corretti perché questi fanno la differenza. Quando c’è senso di solidarietà e responsabilità, si ottengono risultati dentro e fuori dal campo»

Sull’apporto della stampa:

«Vedo a volte per iscritto delle interpretazioni personali e stravolte. Siamo sicuri che diffondere notizie non vere sia giusto? Siamo in difficoltà, è vero, ma io non la percepisco da tutti questa gran voglia di stare compatti per uscire fuori da questa crisi».

La legge del calcio dice che a pagare dovrebbe essere l’allenatore. Che linea vuole prendere la società in caso di sconfitta a Perugia?

«E se vinciamo? Le partite sono da giocare. E anche se perdiamo, il problema non è solo l’allenatore. Anche che si perda a Perugia, mai nei nostri discorsi si è pensato di mandar via Serse Cosmi»

Se non ci sono problemi nello spogliatoio e tra squadra e allenatore, quale sarebbe la condizione psicologica da ritrovare?

«Non vedo squadre molto più forti di noi anche se siamo ultimi in classifica. Noi ci adoperiamo spesso per trovare soluzioni a questa crisi di risultati. C’è un gruppo di lavoro che prova ogni giorno a venir fuori da questa situazione. Serve senso di responsabilità e professionalità»

Cosa farà la società in più a partire da oggi? A gennaio si interverrà sul mercato?

«Noi lavoriamo in maniera proficua e non da oggi. Sul mercato stiamo già monitorando e ci faremo trovare pronti. Non entro nel merito dei giocatori. I giocatori che abbiamo sono stati valutati e scelti. Loro vanno stimolati e anche criticati, ma con questo intendo critiche costruttive e non sempre è così. Mercato di gennaio? E’ complicato e pericoloso. L’auspicio innanzitutto è non arrivare a gennaio da ultimi. Per ora abbiamo la chiara percezione di sapere dove intervenire. Ma siamo ancora a novembre…».

Quanta responsabilità e consapevolezza ha acquisito la squadra di ciò che sta facendo in campo?

«Non ho mai conosciuto nella mia carriera un giocatore che è sceso in campo con la voglia di non fare bene davanti al proprio allenatore o i tifosi. Sono certo che i miei giocatori sono sufficientemente intelligenti da capire che devono dare qualcosa in più»

Cosmi non è mai stato in discussione?

«Cosmi non è mai stato in discussione perché non abbiamo mai valutato di cambiare guida tecnica».

Il comunicato stampa uscito ieri sulle dichiarazioni del presidente ha dato un segnale forte?

«Ne sono certo, trovo che lui sia magico, la sua lettera è una sponda meravigliosa per quello che tengo a dire. Tutto nasce dalla famiglia Morace e il suo messaggio è stato fortissimo. Il calore della famiglia Morace è molto forte verso questa squadra».

Questa squadra può davvero tirarsi fuori dai guai?

«Secondo me assolutamente sì a patto che i giocatori e non solo, tutti noi dentro il Trapani Calcio, riusciamo a collaborare insieme e verso un’unica direzione».

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