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La visita del presidente del Coni: nasce l’asse Malagò-Barbagallo-D’Antoni

Politica sportiva. Politica e sport. Da qualsiasi parte lo si guardi, lo sport è anche una questione di politica (intesa come scelte e programmazione). L’ideale è quando le scelte prese dall’alto vanno a coinvolgere anche la base: nel caso dello sport, dunque, società e praticanti.

E cosa chiedono maggiormente le società e i praticanti? La possibilità di allenarsi e sfidarsi in palazzetti e stadi che offrono i servizi almeno indispensabili. Diciamolo, nella maggior parte dei casi, non è il caso di Catania (visto che ieri il presidente del Coni era a Catania e Acireale) e in generale della Sicilia. Di questo si è parlato anche negli Stati generali dello Sport che si sono tenuti a San Pietro Clarenza nel catanese. L’assessore regionale allo Sport Anthony Barbagallo ha chiesto ancora garanzie per l’impiantistica futura. Da realizzare. Con la consapevolezza che sono gli impianti già realizzati su cui vanno apportati i maggiori interventi. Si è parlato dunque del progetto “sport e periferie” con i 22 impianti che saranno ripristinati con i fondi del Coni.

Anche in questo caso, conta la politica, soprattutto in una città come Catania in cui di impianti ce ne sono (o sarebbero) a bizzeffe. A proposito di politica, Il presidente del Coni regionale D’Antoni a San Pietro Clarenza ha portato la relazione sui suoi due anni di presidenza. Voluto fortemente da Malagò, D’Antoni sta legando a filo doppio il suo ruolo anche con la politica regionale. Dopo la parentesi Stancheris, con Barbagallo alla guida dell’assessorato di competenza, sono tornati anche i finanziamenti per la famosa legge 8. Questo è il dato che emerge più significativo dal giorno catanese di Malagò. Il tridente d’attacco per lo sport, formato dal presidente del Coni nazionale, Malagò con D’Antoni e Barbagallo. Un nuovo triangolo che si spera dia buoni frutti. Si parte dal Giro d’Italia, si può arrivare a chi ogni giorno porta avanti, anche con una piccola società, il movimento sportivo siciliano.

 

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