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Furbetti del cartellino al Comune di Furci: aperta inchiesta – VIDEO

MESSINA

Furci Siculo. Truffa e falsa attestazione della presenza con frode informatica.
Questi i reati contestati a 16 dipendenti del Comune di Furci Siculo, in provincia di Messina, marchiatisi di un cronico assenteismo. Per loro è scattata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, emessa dal Gip del Tribunale di Messina, Monica Marino, su richiesta del sostituto procuratore, Roberto Conte.

Le indagini, condotte dai poliziotti del Commissariato di Taormina, coordinati dal dirigente Enzo Coccoli, tra il giugno e il luglio 2015 nei confronti di 65 indagati su un totale di 85 dipendenti, attraverso pedinamenti, appostamenti, il posizionamento di telecamere e controlli incrociati sui registri, hanno portato alla luce la posizione oggetto dei provvedimenti, per coloro che hanno accumulato oltre le 15 ore di assenza o per essersi marchiati di ambedue i reati contestati.

Il comportamento infedele si è verificato nonostante negli anni precedenti vi fossero stati formali inviti al rispetto dell’orario lavorativo. Ma si continuava a strisciare il badge per se o i colleghi senza recarsi in ufficio o presentandosi dopo molto tempo… e magari con le buste della spesa. Oppure con prolungate pause caffè mai recuperate. Le verifiche degli inquirenti non sono finite per i dipendenti del Comune di Furci Siculo: al vaglio ancora diverse posizioni da chiarire.

di Carmen Di Per

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