Ti trovi qui
Home > Cronaca > Siracusa: niente bilancio, assenti in aula i consiglieri di maggioranza

Siracusa: niente bilancio, assenti in aula i consiglieri di maggioranza

SIRACUSA

Stamane è caduto il numero legale, in quanto la maggioranza  non era in aula. E la seduta si rinnoverà domani. Le polemiche tra chi era presente non sono state da poco, anche se la discussione verteva su un tema importante l’approvazione del bilancio 2016. La maggioranza ha prodotto un centinaio di emendamenti affinché la città si doti di uno strumento economico utile per governare, ma pochi erano i consiglieri presenti.

Tra  i punti considerati strategici, dai lavori pubblici in città ai servizi sociali, senza tralasciare tutti gli aspetti legati al fisco (commercianti, suolo pubblico, attività terziarie).  Quasi tre milioni di euro erano destinati all’edilizia, dal recupero di scuole agli immobili di proprietà del Comune.

Ma anche infrastrutture nuove quali il nuovo terminal marittimo, che servirà per l’attracco delle navi da crociera. Sul sociale la maggioranza puntava ad aumentare il capitolo di spesa per l’assistenza domiciliare agli anziani, ai disagiati e alle famiglie con tanti figli. Ma dalle buone intenzioni ai fatti il nulla perché mancavano un numero consistente di consiglieri comunali.

Da qui le bagarre con l’opposizione anche in merito ad un provvedimento – che secondo la minoranza – è stato presentato in tempo, ma che è stato accorpato in maniera erronea. Motivo per cui i consiglieri di minoranza hanno chiesto la presenza in aula delle forze dell’ordine.

«E’ sorto uno dei tanti inghippi – dice Cetty Vinci, consigliere comunale di fratelli d’italia – a oggi si è assistito ad una situazione deplorevole. La maggioranza per la presentazione di provvedimenti aveva indicato come ultima data le ore 12 del 17 ottobre. Premetto che era una data quasi impossibile perché al contempo si teneva un consiglio comunale, ed eravamo tutti impiegati in aula, ma nonostante ciò siamo riusciti a presentare alcune  proposte, ma per altre ci è stata negata la stessa possibilità. Oggi assistiamo ad una sorta d’accorpamento delle proposte della minoranza e siamo davanti a una irregolarità. L’accorpamento di più emendamenti inficia la trattabilità, ma ciò che ci indispone è l’atteggiamento arrogante della maggioranza. Noi abbiamo inserito spese per la difesa dei più deboli, interventi per la sicurezza nelle scuole e delle strade».  Inoltre nel corso della seduta è stata presentata una mozione d’ordine che sconfinava con il tema del consiglio comunale, seppure si tratti di un tema sentito.

«Nonostante si parlasse di bilancio – dice Alberto Palestro, consigliere comunale dell’Udc Siracusa – ho sentito il bisogno di coinvolgere i miei colleghi in aula affinché la commissione antimafia faccia chiarezza sugli articoli di stampa in merito al Sistema Siracusa, alle frequentazioni di alcuni consiglieri comunali con esponenti della malavita e collaboratori di giustizia».

di Eleonora Zuppardi

 

Articoli Consigliati

Top