Ti trovi qui
Home > Cronaca > Siracusa: chiuso il centro sociale per anziani del quartiere Epipoli

Siracusa: chiuso il centro sociale per anziani del quartiere Epipoli

SIRACUSA

E’ stato chiuso il centro sociale per anziani del quartiere Epipoli. Era una realtà che raccoglieva centinaia di vecchietti che la mattina o nel pomeriggio si recavano lì a trascorrere qualche ora per giocare a carte, ballare, o semplicemente per chiacchierare.

Una decisione in controtendenza rispetto alle necessità oggettive dei più grandi della città, basti pensare che Siracusa risulta un capoluogo longevo: sono in continuo aumento i casi di persone che hanno raggiunto e superato, anche abbondantemente, le 100 candeline.

A mettere in evidenza il dato è stato un  censimento, secondo il quale i cittadini con un’età compresa tra i 100 e i 110 anni sono 60, con una percentuale di donne pari all’81,66% (49unità), mentre gli uomini pari al 18,34% sono 11. Si tratta del 0,03% della popolazione cittadina su 124mila abitanti e conferma il trend nazionale che sottolinea – secondo un dato Istat del 2015- l’aumento dei centenari. Lo studio condotto dall’ente nazionale ha messo in evidenza i numeri, gli anziani di età compresa tra i 100 e i 109 sono 15.080, di cui donne pari all’83,7% sono 12.620 unità.

Dunque in città – cosi come nel resto del Paese –servirebbero strutture adatte allo svago degli anziani.  A sollevare il problema Edy Bandiera, ex presidente del consiglio comunale di Siracusa e ora Commissario provinciale di Forza Italia. «Siracusa? E’ una città che compie passi indietro su tutto – precisa Bandiera – un’amministrazione comunale incapace di tutelare le fasce più deboli della popolazione ha fallito la propria missione. E’ stato ridotto il numero dei posti a disposizione delle famiglie negli asili nido pubblici, e a questo s’aggiunge un governo che non tutela il diritto alla socialità degli anziani, immaginare un futuro diverso dal cupo presente, che sia invece di riscatto e di crescita, è impossibile.  Il Comune ha il dovere di trovare immediatamente una soluzione anche all’ultimo grave pasticcio combinato, questa volta a danno degli anziani siracusani – prosegue Bandiera – la chiusura di uno dei centri diurni cittadini per anziani, di via Monte San Vito 6, nel quartiere Epipoli, che conta centinaia di iscritti, e che riduce in città i presidi di incontro e socialità di una fascia di popolazione fragile, quale è quella degli anziani».

Dismesso l’immobile che ospitava il luogo di incontro e convivialità, e senza alcuna soluzione alternativa, nonostante il fatto che l’amministrazione comunale fosse al corrente da più di un anno che i proprietari ne chiedevano il rilascio. «Una amministrazione sensibile – conclude Bandiera – avrebbe dovuto avviare, da subito, procedure trasparenti per reperire un altro immobile da adibire a centro diurno per anziani e invece il nulla. Cosa accadrà adesso? E’ una trovata “geniale” per risparmiare qualche euro di affitto sulla pelle degli anziani? Spero che il sindaco Garozzo e l’assessore alle politiche sociali si attivino per fornire risposte concrete, individuando locali idonei e predisponendo la riapertura immediata. Altrimenti sarà battaglia con gli anziani del quartiere».

di Eleonora Zuppardi

Articoli Consigliati

Top